Congresso Nazionale della Società Italiana di Medicina del Lavoro (SIML)
Vol. 48 No. s2 (2026): 88° Congresso Nazionale di Medicina del Lavoro (SIML)
https://doi.org/10.4081/gimle.980

P026 | LA VALUTAZIONE DELLA RIPRESA LAVORATIVA DOPO TRATTAMENTO RIABILITATIVO PRESSO IL SAF DELLA SSR PUGLIA

F. Brizzi, P. Murolo, V. Di Terlizzi, M.R. Fracella, R. Attimonelli | Sovrintendenza Sanitaria Regionale INAIL Puglia, Italia

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Introduzione. Il ricondizionamento al gesto lavorativo e la piena re-integrazione lavorativa degli infortunati sul lavoro, ha rappresentato per Il Servizio Ambulatoriale di Fisioterapia di Bari (SAF), sin dalla sua attivazione, il principale obiettivo riabilitativo, basato su un approccio integrato e multidisciplinare.
Obiettivi. Il presente lavoro è finalizzato a riconoscere e qualificare le eventuali criticità riscontrate nella ripresa dell’attività lavorativa in assistiti che avevano terminato il percorso riabilitativo presso il SAF.
Metodi. Il metodo utilizzato è stato quello relativo all’utilizzo di una intervista telefonica, a distanza di un congruo periodo dalla definizione della inabilità temporanea assoluta e dalla ripresa lavorativa. L’intervista si è avvalsa della somministrazione di un questionario sintetico, ma esaustivo, che ha valutato l’incidenza degli esiti dell’infortunio sulla ripresa lavorativa, focalizzando l’attenzione su elementi quali: mansione, settore lavorativo, limitazioni o prescrizioni del medico competente, l’utilizzo di ausili/ortesi prescritte dallo specialista fisiatra al termine del percorso riabilitativo, ovvero resisi necessari nelle concrete fasi di adibizione lavorativa.
Risultati. Sono stati contattati 55 assistiti, tra tutti quelli trattati al SAF negli anni 2023, 2024 e 2025, privilegiando coloro che avessero riportato menomazioni a carico dell’arto superiore e che fossero impegnati in attività lavorative caratterizzate da una gestualità che l’evento infortunistico avrebbe potuto compromettere.
Conclusione. I risultati hanno evidenziato un buon recupero clinico-funzionale ai fini della ripresa lavorativa. Tali risultati stimolano a migliorare il trattamento riabilitativo al fine del ricondizionamento del gesto lavorativo, presupposto imprescindibile per la ripresa della stessa mansione, anche con apprendimento di tecniche di compenso funzionale ed utilizzo di specifici ausili/ortesi.

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1. Bazzini G, Imbriani M eds. Ergonomia, ergoterapia e lavoro - Aracne Editrice Roma, 2016, 425 (doi: 10.4399/978885487596821 - ISBN: 978-88-548-7596-8).

2. Cortese G, Matarrese MR, Scelfo P. Nuove prospettive nella valutazione dele capacità residue del disabile da lavoro: utilizzo della classificazione ICF dell’OMS. Rivista degli infortuni e delle malattie professionali – Fascicolo n. 3/2011.

3. Miccio A. Il dirigente medico legale dell’INAIL garante della presa in carico del lavoratore infortunato e tecnopatico. Rivista degli infortuni e delle malattie professionali – Fascicolo n. 1/2014.

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1.
P026 | LA VALUTAZIONE DELLA RIPRESA LAVORATIVA DOPO TRATTAMENTO RIABILITATIVO PRESSO IL SAF DELLA SSR PUGLIA: F. Brizzi, P. Murolo, V. Di Terlizzi, M.R. Fracella, R. Attimonelli | Sovrintendenza Sanitaria Regionale INAIL Puglia, Italia. G Ital Med Lav Ergon [Internet]. 2026 Oct. 1 [cited 2026 Oct. 13];48(s2). Available from: https://medicine.pagepress.net/gimle/article/view/980