Congresso Nazionale della Società Italiana di Medicina del Lavoro (SIML)
Vol. 48 No. s2 (2026): 88° Congresso Nazionale di Medicina del Lavoro (SIML)
https://doi.org/10.4081/gimle.974

P020 | VACCINAZIONE ANTITETANICA NEI LAVORATORI AGRICOLI: COPERTURA ANTICORPALE TRA I BRACCIANTI DELLA SICILIA ORIENTALE

Salvatore Bonasera1, Francesca Vella2, Andrea Marconi3, Giuseppe Sferrazzo1, Angelo Oliveri1, Paola Senia1, Giuseppe Cristian Rizzo1, Indelicato Giuliano4, Vittoria Puglisi2, Ermanno Vitale2, Venerando Rapisarda1 | 1Medicina del Lavoro, Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale, Università di Catania, Italia; 2Medicina del Lavoro, Università Kore di Enna, Italia; 3Medicina del Lavoro, Registro Tumori AOUP “G. Rodolico-San Marco” di Catania, Italia; 4SPRESAL, Catania, Italia

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Introduzioni. Il tetano è una grave infezione non contagiosa causata da Clostridium tetani, che rimane una minaccia per la salute globale nonostante la disponibilità di vaccini efficaci. Lo stato attuale dell’immunizzazione nei lavoratori agricoli in Italia evidenzia significative disparità, riflettendo una distribuzione non omogenea della copertura vaccinale tra regioni e sottogruppi (1,2). Nel settore agricolo la vaccinazione è obbligatoria come sancito dalla Legge 292/1963. In Italia, sino a maggio 2026 è stato disponibile in commercio un vaccino monocomponente. Pertanto, il presente studio si propone di analizzare l’adesione alla vaccinazione antitetanica in un campione di braccianti agricoli impiegati in aziende della Siciliane orientale tramite il dosaggio quantitativo delle IgG (3)
Obiettivi. Lo scopo dello studio è stato quello di indagare la prevalenza degli anticorpi antitetanici in una coorte di lavoratori agricoli della Sicilia orientale e di valutare possibili strategie per sopperire alla carenza di vaccini sul territorio, pur garantendo l’obbligatoria copertura vaccinale in questa categoria lavoratori.
Metodi. Questo studio osservazionale ha valutato la copertura dell’immunizzazione antitetanica nei lavoratori agricoli della Sicilia orientale nel periodo marzo 2025–2026. La valutazione della copertura vaccinale è stata eseguita inizialmente mediante autodichiarazione da parte dei lavoratori e successivo screening mediante test rapido quantitativo per verificare la copertura anticorpale contro il tetano. Il test è stato eseguito onsite durante la sorveglianza sanitaria su campione di sangue intero da pungidito. La vaccinazione successiva è stata orientata dal risultato del test.
Risultati e conclusioni. Un totale di 743 (100%) lavoratori hanno partecipato allo studio, il 65% (n=483) era di nazionale italiana; la restante parte proveniva da Sudan (9%); Mali (3%); Costa d’Avorio (2%); Guinea (2%); Senegal (3%); Tunisia (6%); Marocco (7%), Libia (1%); Somalia (2%). Dei 743 (100%) lavoratori di questi 43% (n=320) aveva dichiarato di essere vaccinati; il 39% (n=290) dichiarava di non ricordare e la restante parte (18%, n=133) dichiarava vaccinazione scaduta/eseguita parzialmente/non eseguita. A seguito dell’esecuzione del test rapido è stato rilevato che: il 73% (n=542) presentavano un titolo anticorpale protettivo. La determinazione onsite ha permesso di rilevare 275 (37%) lavoratori non protetti adeguatamente e quindi la conseguente vaccinazione, che è stata per il 4% (n=30) dei casi la prima dose di somministrazione. I risultati di questo studio confermano la necessità di procedere allo screening costante della copertura vaccinale per lavoratori outdoor esposti al rischio. Tale screening risulta indifferibile specie in presenza di lavoratori stranieri provenienti da Paesi in cui la copertura vaccinale nella popolazione ha tassi molto bassi rispetto alla media dell’Italia e dell’Europa. L’uso di strumenti di screening onsite sembra efficace e potrebbe essere un valido supporto verso le campagne vaccinali negli ambienti di lavoro, specie in questo periodo in cui sembra difficile poter reperire dosi sufficienti di vaccino antitetanico.

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1. Vitale E, Filetti V, Bertolazzi G, et al. Tetanus Vaccination in Agricultural Workers: A Retrospective Study on Seroprevalence over 10 Years. Vaccines (Basel). 2024;12(12):1363. doi:10.3390/vaccines12121363 DOI: https://doi.org/10.3390/vaccines12121363

2. Riccò M, Razio B, Panato C, Poletti L, Signorelli C. Knowledge, Attitudes and Practices of Agricultural Workers towards Tetanus Vaccine: a Field Report. Ann Ig. 2017;29(4):239-255. doi:10.7416/ai.2017.2156

3. Joo Youn Park, Amelia Woolums, Robert Wills, Rhonda Vann, Keun Seok Seo. Development of microfluidic ELISA for measuring humoral responses to clostridial antigens in vaccinated cattle. Journal of Immunological Methods. (2025), 113900 DOI: https://doi.org/10.1016/j.jim.2025.113900

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1.
P020 | VACCINAZIONE ANTITETANICA NEI LAVORATORI AGRICOLI: COPERTURA ANTICORPALE TRA I BRACCIANTI DELLA SICILIA ORIENTALE: Salvatore Bonasera1, Francesca Vella2, Andrea Marconi3, Giuseppe Sferrazzo1, Angelo Oliveri1, Paola Senia1, Giuseppe Cristian Rizzo1, Indelicato Giuliano4, Vittoria Puglisi2, Ermanno Vitale2, Venerando Rapisarda1 | 1Medicina del Lavoro, Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale, Università di Catania, Italia; 2Medicina del Lavoro, Università Kore di Enna, Italia; 3Medicina del Lavoro, Registro Tumori AOUP “G. Rodolico-San Marco” di Catania, Italia; 4SPRESAL, Catania, Italia. G Ital Med Lav Ergon [Internet]. 2026 Oct. 1 [cited 2026 Oct. 13];48(s2). Available from: https://medicine.pagepress.net/gimle/article/view/974