Congresso Nazionale della Società Italiana di Medicina del Lavoro (SIML)
Vol. 48 No. s2 (2026): 88° Congresso Nazionale di Medicina del Lavoro (SIML)
https://doi.org/10.4081/gimle.970

P016 | SORVEGLIANZA SANITARIA NEGLI STUDENTI DI INFERMIERISTICA E OSTETRICIA: IDONEITÀ AL LAVORO NOTTURNO NEL PERIODO 2021-2026

A. Soriano1, C. Perconte1, J. Mennucci2, M.I. D’Orso3, M.A. Riva2|3, M.E. Paladino2|3, M. Belingheri2|3 | 1Scuola di Specializzazione in Medicina del Lavoro, Università degli Studi di Milano, Italia; 2SC Medicina del Lavoro, Fondazione IRCCS San Gerardo dei Tintori, Monza, Italia; 3Dipartimento di Medicina e Chirurgia, Università degli Studi di Milano-Bicocca, Milano, Italia

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Introduzione. Gli studenti dei corsi di laurea sanitari rappresentano una popolazione mediamente giovane, nella quale è tuttavia possibile riscontrare patologie croniche o suscettibilità individuali rilevanti ai fini dell'idoneità lavorativa. La letteratura scientifica evidenzia inoltre come gli studenti universitari presentino una qualità del sonno peggiore rispetto alla popolazione generale, con una vulnerabilità ancora più spiccata per l'area sanitaria. In questo scenario, la sorveglianza sanitaria riveste un ruolo centrale nella valutazione della compatibilità tra lo stato di salute dello studente e l’esposizione al turno notturno, al fine di individuare precocemente le condizioni cliniche che possono controindicare il lavoro notturno e intervenire con una limitazione.
Obiettivi. Esaminare i risultati della sorveglianza sanitaria negli studenti dei corsi di laurea in infermieristica e ostetricia con particolare riferimento all’idoneità al turno notturno, esaminando le condizioni cliniche che hanno determinato delle limitazioni sul lavoro notturno e l’evoluzione delle stesse durante la sorveglianza sanitaria per il tirocinio professionalizzante.
Metodi. Lo studio retrospettivo ha incluso tutti gli studenti dei corsi di laurea in infermieristica e in ostetricia di un grande ateneo lombardo nei cinque anni accademici compresi tra il 2021/22 e il 2025/26. I dati sono stati estratti dalle cartelle sanitarie e di rischio degli studenti, sottoposti a sorveglianza sanitaria in occasione del tirocinio in area medica. Tra le informazioni raccolte, sono state incluse le caratteristiche sociodemografiche, le condizioni cliniche e il giudizio di idoneità.
Risultati. Nel complesso, sono stati valutati 713 studenti di area sanitaria, di cui 567 iscritti al corso di laurea in infermieristica e 146 studenti iscritti al corso di laurea in ostetricia. La maggior parte degli studenti ha ricevuto un giudizio di idoneità senza limitazioni e/o prescrizioni legate al turno notturno. Nella popolazione in studio, 15 soggetti (2,1%) hanno ricevuto un giudizio di idoneità con esclusione dal turno notturno. Nel dettaglio, tra gli studenti di infermieristica, 13 studenti sono stati esonerati dal turno notturno (2.3% del totale). I principali quadri clinici associati a tale limitazione sono stati epilessia associata a deprivazione di sonno, diabete mellito di tipo 1, emicrania con aura e fibromialgia in trattamento. In alcuni casi, la limitazione è stata poi rimossa nelle successive visite periodiche. Nella popolazione degli studenti di ostetricia sono stati esonerati dal turno notturno due studenti (1.4%), con diagnosi di epilessia farmacoresistente e importante cefalea. In quest’ultimo caso, l’esonero dal turno notturno è stato rimosso nelle successive visite periodiche.
Conclusione. Lo studio ha evidenziato come gli studenti, pur rappresentando una popolazione mediamente giovane, possano presentare condizioni di salute rilevanti che impattano sull’idoneità al tirocinio, con particolare riferimento al turno notturno. La sorveglianza sanitaria è quindi fondamentale per la tutela della salute degli studenti di area sanitaria durante il tirocinio e rappresenta inoltre il primo momento di confronto in cui il futuro professionista è chiamato a riflettere sul potenziale impatto della propria condizione clinica sull’attività lavorativa.

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1. Belingheri M, et al. Self-reported prevalence of sleep disorders among medical and nursing students. Occup Med. 2020; 70(2): 127-130

2. Gallego-Gómez JI, et al. Relationship between sleep habits and academic performance in university Nursing students. BMC Nurs. 2021; 20(1): 100

3. Belingheri M, et al. Sleep disorders and night-shift work in nursing students: a cross-sectional study. Med Lav. 2022; 113(1): e2022003

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1.
P016 | SORVEGLIANZA SANITARIA NEGLI STUDENTI DI INFERMIERISTICA E OSTETRICIA: IDONEITÀ AL LAVORO NOTTURNO NEL PERIODO 2021-2026: A. Soriano1, C. Perconte1, J. Mennucci2, M.I. D’Orso3, M.A. Riva2|3, M.E. Paladino2|3, M. Belingheri2|3 | 1Scuola di Specializzazione in Medicina del Lavoro, Università degli Studi di Milano, Italia; 2SC Medicina del Lavoro, Fondazione IRCCS San Gerardo dei Tintori, Monza, Italia; 3Dipartimento di Medicina e Chirurgia, Università degli Studi di Milano-Bicocca, Milano, Italia. G Ital Med Lav Ergon [Internet]. 2026 Oct. 1 [cited 2026 Oct. 13];48(s2). Available from: https://medicine.pagepress.net/gimle/article/view/970