https://doi.org/10.4081/gimle.966
P012 | AGE MANAGEMENT OSPEDALIERO: DECLINO FUNZIONALE E IDONEITÀ IN REPARTI AD ALTO CARICO BIOMECCANICO
Alberto Baldone1, Concetto Giorgianni2, Pinuccia Libro2, Sonia Utano2, Michele Teodoro1 | 1Dipartimento di Scienze biomediche, odontoiatriche e delle immagini morfologiche e funzionali – Università degli Studi di Messina, Italia; 2Azienda Ospedaliera AOU G. Martino, Italia
All claims expressed in this article are solely those of the authors and do not necessarily represent those of their affiliated organizations, or those of the publisher, the editors and the reviewers. Any product that may be evaluated in this article or claim that may be made by its manufacturer is not guaranteed or endorsed by the publisher.
Obiettivi. Stimare la prevalenza di idoneità con prescrizioni in operatori sanitari esposti ad alto carico biomeccanico e valutare il ruolo dell’età anagrafica (al netto di genere e mansione) nel ricorso a limitazioni biomeccaniche e/o organizzative (es. turni notturni).
Metodi. Studio osservazionale trasversale su 146 operatori sanitari (infermieri, Operatori Socio-Sanitari, fisioterapisti) afferenti a unità operative ad alta intensità, reclutati tramite consultazione del registro delle idoneità filtrato per mansione e reparto di appartenenza. Dai giudizi di idoneità della sorveglianza sanitaria sono state estratte variabili anagrafiche/occupazionali e le prescrizioni, escludendo limitazioni non pertinenti al carico fisico (es. allergie). La coorte è stata stratificata per fasce d’età. L’associazione tra età, genere e mansione e l’esito “idoneità con prescrizioni” è stata esplorata con analisi multivariata.
Risultati e conclusioni. Il campione presentava età media 45,5 ± 11,7 anni, 64% donne. La prevalenza complessiva di idoneità con limitazioni biomeccaniche e/o organizzative è risultata 5,9%. È emerso un gradiente per età: le limitazioni sono passate dal 4,4% negli under‑35 al 10,3% negli over‑55. L’analisi multivariata ha mostrato un trend di aumento del rischio con l’età (OR=1,06 per anno; IC95% 1,00–1,13), verosimilmente condizionato dal campione limitato, e indipendente da genere e mansione. Le prescrizioni più frequenti hanno riguardato esenzione dal turno notturno e limitazioni alla Movimentazione manuale dei carichi (es. carichi >10 kg), con impatto sulla gestione dei turni. Pur in un contesto soggetto a “healthy worker effect”, i dati suggeriscono che dopo i 50–55 anni aumenti la probabilità di prescrizioni nei giudizi di idoneità in setting ad alto carico biomeccanico. La sola sorveglianza sanitaria “a valle” non pare sufficiente: sarebbero utili azioni preventive di age management, integrando riprogettazione ergonomica (ausili, organizzazione della movimentazione), accomodamento ragionevole e flessibilità turnistica, per preservare la salute dei lavoratori senior e ridurre l’impatto organizzativo delle limitazioni tardive.
Downloads
1. Oakman J, et al. A rapidly aging workforce: how do we retain older healthcare workers? Ergonomics. 2024; 67: 1-12.
2. Camerino D, et al. Work ability and aging in healthcare workers. Med Lav. 2020; 111: 44-52.
3. Viikari-Juntura E, et al. Longitudinal trajectory of physical workload and functional limitations. Occup Environ Med. 2021; 78: 801-807.
How to Cite

This work is licensed under a Creative Commons Attribution-NonCommercial 4.0 International License.
PAGEPress has chosen to apply the Creative Commons Attribution NonCommercial 4.0 International License (CC BY-NC 4.0) to all manuscripts to be published.