Congresso Nazionale della Società Italiana di Medicina del Lavoro (SIML)
Vol. 48 No. s2 (2026): 88° Congresso Nazionale di Medicina del Lavoro (SIML)
https://doi.org/10.4081/gimle.940

SPA122 | RISCHIO CARDIOVASCOLARE TRA OPERATORI SANITARI TURNISTI: RISK ASSESSMENT NELL’OTTICA DI GENERE E INDICAZIONI PER LA PREVENZIONE

Gabriele D’Ettorre1, Gianluigi Calcagnile1, Anna Adriana Centonze1, Danilo Faggiano1, Gianmarco Giannelli1, Giuseppe Loiacono1, Giancarlo Ceccarelli2 | 1Unità Operativa Dipartimentale Medico Competente. Azienda Sanitaria Locale di Lecce, Italia; 2Dipartimento di Sanità Pubblica e Malattie Infettive. Sapienza Università di Roma, Italia

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Introduzione. Le evidenze scientifiche disponibili documentano una correlazione tra l’alterazione del ritmo circadiano sonno-veglia conseguente al lavoro a turni e notturno e l’insorgenza di patologie cardiovascolari (CVDs) (1,2). La prevenzione dei CVDs tra gli operatori sanitari (OS) turnisti rappresenta, pertanto, un topic di maggior interesse della letteratura scientifica internazionale, considerata la ricaduta sulla salute degli OS ed i costi economici derivanti. Ad oggi, pertanto, nell’ambito della prevenzione primaria dei CVDs, l’evidence based prevention ha puntualizzato la necessità di una safety policy occupazionale indirizzata sia ai determinanti organizzativi che ai fattori di rischio individuali correlati con l’insorgenza dei CVDs, al fine di minimizzarne l’incidenza (3).
Obiettivi. Lo studio è stato finalizzato a: 1) analizzare l’impatto del lavoro a turni e notturno sul rischio cardiovascolare in una popolazione di 1250 OS di una Azienda Sanitaria Locale, stratificati per genere; 2) individuare, nell’ottica di genere, gli interventi preventivi utili a minimizzare l’incidenza dei CVDs tra gli OS turnisti.
Metodi. E’ stato condotto uno studio retrospettivo su una popolazione di OS turnisti ospedalieri di un’Azienda Sanitaria. Per le finalità dello studio, è stato utilizzato l’algoritmo del Progetto Cuore dell’Istituto Superiore di Sanità, per il calcolo del rischio cardiovascolare a 10 anni. Il rischio è stato classificato come basso (score <3%), medio (score ≥3% e <20%) e alto (score>20%). Le variabili considerate sono state: genere, età, anzianità di lavoro a turni, tabagismo, assunzione di alcolici, attività fisica, pressione arteriosa e valori ematici di colesterolo totale, HDL, LDL, trigliceridi, glucosio. L’analisi statistica è consistita nella regressione logistica per calcolare gli ORs; la correlazione tra le variabili categoriche e continue è stata esaminata utilizzando il χ2 test ed il t-test, rispettivamente.
Risultati e conclusioni. Il rischio cardiovascolare è risultato significativamente superiore tra gli OS di genere maschile rispetto a quello femminile, [4,98 (SD 2,8) vs. 1,34 (SD 0,9) (p<0,05)]; il rischio cardiovascolare, tra gli OS maschi è risultato positivamente e significativamente associato all’età, anzianità di lavoro a turni notturni, inattività fisica. Tra le OS il rischio è risultato basso anche dopo stratificazione per età ed anzianità di lavoro a turni. Obesità (BMI > 30), scarsa attività fisica ed ipercolesterolemia sono risultati i principali determinanti del maggiore rischio cardiovascolare tra gli uomini rispetto alle donne. I risultati dello studio evidenziano, pertanto, che, tra gli OS turnisti, variabili individuali legate a stili di vita non salutari sono associate ad un rischio CV maggiore negli uomini rispetto alle donne. L’implementazione di una safety policy aziendale indirizzata alla promozione di stili di vita salutari e al contrasto della sedentarietà e dell’obesità si configura come un intervento prioritario per prevenire i CVDs tra gli OS turnisti e, quindi, preservare l’idoneità lavorativa.

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1. Young MJ, et al. Circadian disruption and its impact on the cardiovascular system. Trends Endocrinol Metab. 2025 Sep;36(9):842-854. DOI: https://doi.org/10.1016/j.tem.2024.11.010

2. D'Ettorre G, et al. Occupational Risk for Coronary Artery Disease in Shift Workers - A Systematic Review. Med Lav. 2024 Apr 24;115(2):e2024015. DOI: https://doi.org/10.23749/mdl.v115i2.15532

3. Erdem JS, et al. Night shift work and indicators of cardiovascular risk: A systematic review and meta-analysis. Environ Res. 2025 Jul 1;276:121503. DOI: https://doi.org/10.1016/j.envres.2025.121503

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1.
SPA122 | RISCHIO CARDIOVASCOLARE TRA OPERATORI SANITARI TURNISTI: RISK ASSESSMENT NELL’OTTICA DI GENERE E INDICAZIONI PER LA PREVENZIONE: Gabriele D’Ettorre1, Gianluigi Calcagnile1, Anna Adriana Centonze1, Danilo Faggiano1, Gianmarco Giannelli1, Giuseppe Loiacono1, Giancarlo Ceccarelli2 | 1Unità Operativa Dipartimentale Medico Competente. Azienda Sanitaria Locale di Lecce, Italia; 2Dipartimento di Sanità Pubblica e Malattie Infettive. Sapienza Università di Roma, Italia. G Ital Med Lav Ergon [Internet]. 2026 Oct. 1 [cited 2026 Oct. 13];48(s2). Available from: https://medicine.pagepress.net/gimle/article/view/940