https://doi.org/10.4081/gimle.932
SPA114 | SVILUPPO E VALIDAZIONE PRELIMINARE DI UN QUESTIONARIO BREVE PER LA VALUTAZIONE DEL CLIMA ETICO NEI LUOGHI DI LAVORO
I. Borrelli1|2, F. Iantorno1, A. Perrotta3, V. Leso4, I. Iavicoli1|2 | 1Dipartimento di Sicurezza e Bioetica, Università Cattolica del Sacro Cuore, Roma, Italia; 2UOC di Medicina del Lavoro, Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS, Roma, Italia; 3Dipartimento di Prevenzione, U.O.S.T. Interdistrettuale Ambienti di Lavoro Ambito Sud, Asl Salerno, Italia; 4Dipartimento di Sanità Pubblica, Università degli Studi di Napoli Federico II, Napoli, Italia
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Obiettivi. Valutare l’affidabilità interna della versione italiana breve del modello Corporate Ethical Virtues (CEV) ed effettuare una prima riduzione psicometrica orientata allo sviluppo di una versione sintetica per la valutazione del clima etico organizzativo.
Metodi. Studio osservazionale trasversale condotto su lavoratori dipendenti italiani. È stata analizzata la versione italiana breve del questionario CEV a 24 item. Sono stati valutati affidabilità interna (α di Cronbach), correlazioni item–totale corrette, “alpha if item deleted” e ridondanza inter-item. La riduzione è stata effettuata mediante approccio domain-based, privilegiando rappresentatività del costrutto, parsimonia e riduzione della dipendenza locale.
Risultati. Nel campione preliminare (N=96) la scala completa a 24 item ha mostrato elevata affidabilità interna (α standardizzato=0.9328), con correlazione inter-item media pari a 0.3665. Le corrected item–total correlations hanno evidenziato buona coerenza interna globale, con performance psicometriche particolarmente elevate per gli item appartenenti ai domini etici centrali del costrutto. È emersa invece una prestazione significativamente più debole per l’item E6, identificato come candidato prioritario all’esclusione. L’analisi delle correlazioni inter-item ha mostrato cluster di forte ridondanza, in particolare nel dominio E19–E21, suggerendo possibile dipendenza locale e sovrapposizione contenutistica. Sulla base dei criteri di rappresentatività, ridondanza e parsimonia, è stata sviluppata una versione breve preliminare composta da 15 item selezionati dai domini teorici originari del modello CEV.
Conclusioni. I risultati preliminari suggeriscono che una versione ridotta dello strumento possa mantenere adeguate caratteristiche psicometriche pur garantendo maggiore rapidità di somministrazione e potenziale applicabilità nei programmi di valutazione del rischio psicosociale, di Total Worker Health e di promozione del lavoro dignitoso. Le successive fasi dello studio comprenderanno analisi fattoriali esplorative e confermative e la valutazione delle correlazioni con indicatori di salute mentale e benessere organizzativo.
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1. Schulte PA, Guerin RJ, Schill AL, et al. Furthering decent work by expanding the role of occupational safety and health. Scand J Work Environ Health. 2024;50:95-108.
2. Ferraro T, Pais L, Moreira JMR, et al. The Decent Work Questionnaire: Psychometric properties of the Italian version. Int J Sel Assess. 2021;29:140-157. DOI: https://doi.org/10.1111/ijsa.12328
3. Tannorella BC, Santoro PE, Moscato U, et al. Validation of an Italian short version of the Corporate Ethical Virtues Model based Questionnaire. J Clin Res Bioeth. 2022;13:420.
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