Congresso Nazionale della Società Italiana di Medicina del Lavoro (SIML)
Vol. 48 No. s2 (2026): 88° Congresso Nazionale di Medicina del Lavoro (SIML)
https://doi.org/10.4081/gimle.920

SPA102 | OBBLIGHI DEL MEDICO COMPETENTE E UTILIZZO DI STRUMENTI DI INTELLIGENZA ARTIFICIALE: OPPORTUNITÀ, RISCHI, RESPONSABILITÀ

Emanuele La Rosa | Dipartimento di Scienze politiche e giuridiche, Università di Messina, Italia

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Introduzione. L’integrazione dell’IA in ambito lavorativo implica innanzi tutto la necessità che il datore di lavoro aggiorni il Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) includendo i nuovi pericoli legati alla digitalizzazione: dall’interazione uomo-robot fino ai rischi psicosociali legati al controllo algoritmico. Il medico competente, dal canto suo, assume un ruolo ancora più strategico. Deve partecipare alla valutazione dei rischi e garantire che i dati sanitari vengano utilizzati solo per finalità legittime di sorveglianza sanitaria.
Obiettivi. Il contributo mira ad esaminare come l’utilizzo dell’intelligenza artificiale nell’adempimento degli obblighi imposti al medico competente possa incidere sulla responsabilità penale di quest’ultimo. In particolare, si tratta di comprendere quale rilievo attribuire al fatto che per pervenire alla decisione finale il medico abbia beneficiato del supporto di un dispositivo intelligente.
Metodi. Lo studio è condotto sulla base dell’analisi del quadro normativo vigente e del formante giurisprudenziale al fine di evidenziarne le criticità e le eventuali lacune regolatorie.
Risultati e conclusione. Alla luce dei principi generali della materia penalistica, oltre che del quadro regolatorio vigente (AI Act, l. 132/2025) si può affermare che l’AI non può sostituire, né deresponsabilizzare il medico competente. Su quest’ultimo grava il compito di implementare gli strumenti di AI nell’espletamento dei propri compiti, in modo da rafforzare la tutela della salute e sicurezza dei lavoratori; il tutto nella prospettiva di un utilizzo trasparente e responsabile delle tecnologie intelligenti nei luoghi di lavoro da parte di tutti i soggetti coinvolti nella gestione della salute e della sicurezza, ivi compreso il medico competente. Resta fermo il necessario rispetto del principio di sorveglianza umana, che impone al medico di operare autonome valutazioni non pedissequamente appiattite sui risultati prodotti dall’AI.

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1. B. Fragasso, Intelligenza artificiale e responsabilità penale, Giappichelli, 2025.

2. E. Rossero-N. Amore, Robotica e intelligenza artificiale nell’attività medica. Organizzazione, autonomia, responsabilità, il Mulino, 2023

3. M. Caterini e altri, Dalle guidelines agli algoritmi: come l’IA sta riscrivendo le leges artis e la responsabilità del medico in europa, in Penale. Diritto e procedura, 2026, 26 aprile.

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1.
SPA102 | OBBLIGHI DEL MEDICO COMPETENTE E UTILIZZO DI STRUMENTI DI INTELLIGENZA ARTIFICIALE: OPPORTUNITÀ, RISCHI, RESPONSABILITÀ: Emanuele La Rosa | Dipartimento di Scienze politiche e giuridiche, Università di Messina, Italia. G Ital Med Lav Ergon [Internet]. 2026 Oct. 1 [cited 2026 Oct. 13];48(s2). Available from: https://medicine.pagepress.net/gimle/article/view/920