Congresso Nazionale della Società Italiana di Medicina del Lavoro (SIML)
Vol. 48 No. s2 (2026): 88° Congresso Nazionale di Medicina del Lavoro (SIML)
https://doi.org/10.4081/gimle.906

SPA088 | CARATTERIZZAZIONE DELL’ESPOSIZIONE A BENZENE IN LAVORATORI ALGERINI MEDIANTE INDICATORI DI ESPOSIZIONE ED EFFETTO: GLI EFFETTI PRECOCI 2

F. Kerkoub1, C. Maccari2, R. Andreoli2|3, P. Mozzoni2|3, S. Ranzieri2, R. Djafer1, M. Corradi2|3 | 1Laboratorio di Tossicologia, Dipartimento di Farmacia, Facoltà di Medicina, Università di Badji Mokhtar – Annaba, Algeria; 2Dipartimento di Medicina e Chirurgia, Università di Parma, Italia; 3Centro di Eccellenza per la Ricerca Tossicologica, Università di Parma, Italia

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Introduzione. Il benzene è un composto chimico presente in un'ampia gamma di prodotti petroliferi. In Algeria viene utilizzato come agente antidetonante della benzina in concentrazioni fino al 3%. Poiché il benzene è classificato dalla IARC come cancerogeno del Gruppo 1, lavori come il benzinaio e il meccanico, che comportano l’utilizzo e il contatto con questo solvente, possono portare a esposizione professionale e presentare rischi per la salute. Secondo le più recenti valutazioni dello IARC (2018) [1], il benzene, una volta metabolizzato, genera metaboliti elettrofili, induce stress ossidativo e danno ossidativo al DNA, ed è genotossico, immunosoppressore ed ematotossico [2,3].
Obiettivi. L'obiettivo di questo studio è valutare il danno ossidativo e di metilazione agli acidi nucleici a seguito di esposizione professionale a bassi livelli di benzene, combinando biomarcatori di esposizione con biomarcatori precoci di effetti genotossici ed epigenetici.
Metodi. Questo studio è stato condotto su 141 lavoratori maschi. Il gruppo degli esposti (ESP) è composto da 101 soggetti (59 addetti alle stazioni di servizio e 42 meccanici), mentre quello di controllo (Non ESP) da 40 soggetti non esposti professionalmente a benzene. La determinazione di acido trans,trans-muconico (t,t-MA) e acido S-fenilmercapturico (S-PMA), di forme ossidate della guanina e di forme metilate della guanosina e della citosina in campioni di urina di inizio turno (IT) e fine turno (FT)è stata effettuata mediante analisi in UPLC-MS/MS. Tutti i risultati sono stati espressi in μg/g di creatinina.
Risultati e Conclusioni. I livelli di 8-idrossi-2’-deossiguanosina (8 OxodGuo) sono risultati statisticamente superiori nei campioni di urina di FT degli ESP rispetto ai Non ESP (2,40 vs 1,96 µg/g creatinina) e correlano significativamente sia con t,t-MA (r = 0,439, p < 0,0001) che con S-PMA (r = 0,231, p = 0,006). Tali differenze si mantengono in particolare nel sottogruppo di lavoratori esposti non fumatori. L’8-idrossi-guanosina (8 OxoGuo) è l’unico indicatore che ha mostrato una correlazione significativa con l’età (r = 0,166, p < 0,0001) e l’anzianità lavorativa (r = 0,231, p = 0,006). La 7-MetilGuanosina (7-MeGuo) è risultata essere escreta maggiormente nei campioni di urina degli ESP rispetto ai Non ESP (p = 0,04) e correlata con i livelli di t,t-MA (r = 0,518; p < 0,0001), con e con l’anzianità lavorativa (r = 0,512; p < 0,001) e, solo nei benzinai, con t,t MA (r = 0,696) e S PMA (r = 0,308). Le concentrazioni di 5-metilcitosina (5-MeCyto) e di 5-metilcitidina sono risultate statisticamente superiori nei campioni di urina di FT degli ESP rispetto ai Non ESP, rispettivamente con p= 0,01 e p = 0,035. Inoltre, 5-MeCyto correla significativamente sia con t,t-MA (r = 0,425, p < 0,0001) che con S-PMA (r = 0,295, p = 0,006). Infine, nei soli soggetti ESP si osserva che 7-MeGuo e la 5-Metil-2’deossiCitidina sono significativamente correlati con 8-OxodGuo (rispettivamente con r = 0,343 e r = 0,431; p < 0,0001) [3]. Questi risultati evidenziano una correlazione tra esposizione a benzene e indicatori precoci di danno ossidativo e di metilazione agli acidi nucleici; mostrano una maggiore eliminazione di prodotti della metilazione degli acidi nucleici rivelando la necessità di approfondire la conoscenza dei meccanismi d’azione e di rafforzare la prevenzione nei lavoratori esposti.

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1. International Agency for Research on Cancer (IARC). Monographs on the Identification of Carcinogenic Hazards to Human. Benzene. 2018. Available online: https://publications.iarc.fr/576 (accessed on 10 May 2021).

2. Spatari G, Allegra A, et al. Epigenetic Effects of Benzene in Hematologic Neoplasms: The Altered Gene Expression. Cancers (Basel). 2021;13(10):2392.

3. McHale CM, Zhang L, Smith MT. Current understanding of the mechanism of benzene-induced leukemia in humans: implications for risk assessment. Carcinogenesis. 2012;33(2):240-252.

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1.
SPA088 | CARATTERIZZAZIONE DELL’ESPOSIZIONE A BENZENE IN LAVORATORI ALGERINI MEDIANTE INDICATORI DI ESPOSIZIONE ED EFFETTO: GLI EFFETTI PRECOCI 2: F. Kerkoub1, C. Maccari2, R. Andreoli2|3, P. Mozzoni2|3, S. Ranzieri2, R. Djafer1, M. Corradi2|3 | 1Laboratorio di Tossicologia, Dipartimento di Farmacia, Facoltà di Medicina, Università di Badji Mokhtar – Annaba, Algeria; 2Dipartimento di Medicina e Chirurgia, Università di Parma, Italia; 3Centro di Eccellenza per la Ricerca Tossicologica, Università di Parma, Italia. G Ital Med Lav Ergon [Internet]. 2026 Oct. 1 [cited 2026 Oct. 13];48(s2). Available from: https://medicine.pagepress.net/gimle/article/view/906