Congresso Nazionale della Società Italiana di Medicina del Lavoro (SIML)
Vol. 48 No. s2 (2026): 88° Congresso Nazionale di Medicina del Lavoro (SIML)
https://doi.org/10.4081/gimle.899

SPA081 | STRUMENTI PER LA VALUTAZIONE E IL SUPPORTO DELLA CAPACITÀ LAVORATIVA NELLE DONNE TRATTATE PER NEOPLASIA AL SENO

Roberta Bonfiglioli | Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche (DIMEC), Alma Mater Studiorum Università di Bologna, Divisione di Medicina del Lavoro, IRCCS Azienda Ospedaliero-Universitaria di Bologna, Italia

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Il supporto della capacità lavorativa nelle donne che hanno ricevuto un trattamento per neoplasia al seno è elemento fondamentale del percorso riabilitativo per i risvolti economici, sociali, la realizzazione personale e professionale. La letteratura è ricca di contributi volti ad indagare le difficoltà incontrate nel percorso di reinserimento lavorativo. Un’indagine svolta mediante la somministrazione di un questionario in un gruppo di donne trattate per tumore alla mammella, arruolate attraverso le schede di dimissione ospedaliera, ha evidenziato in oltre il 40% delle intervistate una ridotta capacità lavorativa al rientro rispetto al periodo precedente la diagnosi. Fattori favorenti la percezione di una ridotta capacità lavorativa riguardano plurime dimensioni: sociali (più comune nelle donne non conviventi vs conviventi/sposate, OR=1.81, 95%CI 1.10-2.98), legate al tipo di trattamento (dopo mastectomia vs interventi conservativi, OR=2.77, 95%CI 1.26-6.11), inerenti le richieste della mansione (meno frequente tra le impiegate e dirigenti rispetto alle operaie, OR=0.51, 95%CI 0.30-0.88 e OR=0.21, 95%CI 0.06-0.76, rispettivamente). La presenza di adattamenti dell’attività lavorativa e dell’intervento del medico del lavoro, ma anche uno scarso supporto percepito da parte del datore di lavoro e dei colleghi e la discriminazione sono risultati significativamente più frequenti tra le donne che riferivano una riduzione della capacità lavorativa. La letteratura riporta inoltre un impatto negativo sulla capacità lavorativa nei casi in cui il trattamento della malattia è complicato dal linfedema. La complessità del fenomeno impone un approccio multidimensionale che comprende, accanto alla raccolta di dati clinici e obiettivi, un’analisi strutturata della percezione della paziente, se possibile affiancati dall’uso di strumenti di misura della capacità funzionale. La valutazione della qualità della vita e delle possibili ripercussioni funzionali si avvale della integrazione dei dati raccolti dal medico con i risultati della somministrazione di apposti strumenti che permettono di valutare la percezione del paziente degli esiti relativi alla qualità della vita (Patient Reported Outcome Measures PROMs), sempre più utilizzati nell’ottica della centralità del paziente. Inoltre, sono oggi disponibili sistemi indossabili per la valutazione della capacità funzionale che si basano sulla stima di movimenti o posture volontarie di rilevanza funzionale. I dispositivi più diffusi sono i sistemi inerziali, applicabili al polso come braccialetti ma anche in altre parti del corpo, che utilizzano unità di misura inerziale (IMU) per rilevare e classificare i movimenti. Tali sistemi, applicabili sia in contesti controllati di laboratorio ma anche sul campo (real-worls monitoring), trovano impiego in ambito riabilitativo soprattutto in pazienti che presentano esiti di ictus, di traumi o che sono affetti da patologie neurodegenerative; più recentemente sono stati impiegati in breast cancer survivors per rilevare e classificare i movimenti funzionali dell’arto superiore.

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1. Musti MA, Collina N, Stivanello E, Bonfiglioli R, Giordani S, Morelli C, Pandolfi P. Perceived work ability at return to work in women treated for breast cancer: a questionnaire-based study. Med Lav. 2018 Dec 20;109(6):407-419. DOI: https://doi.org/10.23749/mdl.v109i6.7241

2. Schmidt ME, Scherer S, Wiskemann J, Steindorf K. Return to work after breast cancer: The role of treatment-related side effects and potential impact on quality of life. Eur J Cancer Care (Engl). 2019 Jul;28(4):e13051. DOI: https://doi.org/10.1111/ecc.13051

3. Vets N, De Groef A, Verbeelen K, Devoogdt N, Smeets A, Van Assche D, De Baets L, Emmerzaal J. Assessing Upper Limb Function in Breast Cancer Survivors Using Wearable Sensors and Machine Learning in a Free-Living Environment. Sensors (Basel). 2023 Jul 2;23(13):6100. DOI: https://doi.org/10.3390/s23136100

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1.
SPA081 | STRUMENTI PER LA VALUTAZIONE E IL SUPPORTO DELLA CAPACITÀ LAVORATIVA NELLE DONNE TRATTATE PER NEOPLASIA AL SENO: Roberta Bonfiglioli | Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche (DIMEC), Alma Mater Studiorum Università di Bologna, Divisione di Medicina del Lavoro, IRCCS Azienda Ospedaliero-Universitaria di Bologna, Italia. G Ital Med Lav Ergon [Internet]. 2026 Oct. 1 [cited 2026 Oct. 13];48(s2). Available from: https://medicine.pagepress.net/gimle/article/view/899