https://doi.org/10.4081/gimle.895
SPA077 | DISABILITY MANAGEMENT E PATOLOGIA NEOPLASTICA: DESCRIZIONE DEL MODELLO DI DISABILITY MANAGEMENT NEL REINSERIMENTO LAVORATIVO
S. Zaffina1, C. Mirisola2 | 1Medico Competente, Consigliere Nazionale Direttivo della Società Italiana di Medicina del Lavoro e Coordinatore Gruppo di studio “Disabilità e Lavoro” della Società Italiana di Medicina del lavoro, Roma, Italia; 2Medico Competente, Coordinatore Gruppo di studio “Disabilità e Lavoro” della Società Italiana di Medicina del lavoro, Caserta, Italia
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Obiettivi. Sulla base delle varie esperienze presenti in letteratura si riportano gli aspetti peculiari del modello di disability management che permettano di coniugare i profili etici con l’osservanza normative ed efficacia ed efficienza nella governance aziendale, attraverso la misurazione di indicatori economico-gestionali, quali il Return on Investment (ROI) e la Break-Even Analysis (BEA).
Metodi. Il modello di disability management proposto utilizza, anche a fini preventivi, la valutazione parametrica dei dati aziendali (patologie, limitazioni, assenze, ecc.) prevedendo un’azione olistica attraverso un gruppo di lavoro multidisciplinare. In questo team un ruolo di guida da parte dei medici competenti appare necessario sia per la tutela della riservatezza, sia per la definizione delle compatibilità tra le patologie e le condizioni lavorative. Nel team oltre alla funzione ‘risorse umane’, quando necessario per la definizione del “Piano di Lavoro Personalizzato”, saranno coinvolte anche le altre funzioni tecniche e amministrative. Infine è utile misurare la profittevolezza del sistema attraverso indicatori di performance economica e non economica.
Risultati e conclusioni. La patologia neoplastica rappresenta una delle cause più importanti di limitazioni nel mondo lavorativo e l’applicazione di un modello di disability management applicato a tali patologie all’interno di strutture complesse determina notevoli vantaggi per il raggiungimento di obiettivi di qualità, sicurezza e ottimizzazione delle risorse. La valutazione del programma sopra rappresentato ha evidenziato una ricaduta positiva in termini di outcome di salute (minore assenza per malattia dei soggetti inseriti nei protocolli di gestione del team) e di indicatori di performance per le strutture aziendali in cui si è realizzato (minori % limitazioni e di malattie professionali) con un rilevante guadagno rispetto all’investimento impiegato per l’avvio ed il mantenimento del percorso di gestione della disabilità (2). La partecipazione attiva del medico competente nel disability management appare la scelta necessaria e strategica per garantire l’efficacia dei Piani di Lavoro Personalizzati ridisegnando la postazione di lavoro, le procedure, la pianificazione dei compiti al fine di privilegiare l’adattamento dell’ambiente di lavoro al lavoratore, secondo il principio dell’“accomodamento ragionevole” (3). Il Decreto sull’oblio oncologico inoltre rende oggi mandatorio per datori di lavoro e medici competenti adottare misure che permettano ai lavoratori con patologie neoplastiche di rientrare o permanere nel posto di lavoro, conciliare le esigenze di cura con l’attività lavorativa ed evitare discriminazioni. Infine a conferma dell’importanza sempre più rilevante della gestione lavorativa della disabilità, sia l’approccio statunitense Total Worker Health (TWH) che il modello europeo Workplace Health Promotion (WHP) prevedono l’implementazione di un programma aziendale di disability management, come pilastro fondamentale dei sistemi proposti.
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1. D.M. Ministero del Lavoro e della Salute 20/01/26 attuativo della legge sull’oblio oncologico (L. 193/23).
2. Camisa V, Gilardi F, Di Brino E, Santoro A, Vinci MR, Sannino S, Bianchi N, Mesolella V, Macina Nadia, Focarelli M, Brugaletta R, Raponi M, Ferri L, Cicchetti A, Magnavita N, Zaffina S. Return on investment (Roi) and development of a workplace disability management program in a hospital—a pilot evaluation study. Int J Environ Res Public Health. 2020;17(21):8084. doi: 10.3390/ijerph17218084.
3. Cristaudo A, Guglielmi G, Foddis R, Caldi F, Buselli R, Brilli C, Coggiola M, Ceccarelli G, Saffioti G; Diversità e inclusione: idoneità alla mansione attraverso un piano di lavoro personalizzato per i lavoratori con disabilità e malattie croniche secondo l’ISO 30415/2021; Med Lav. 2023, 12;114 (3)
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