https://doi.org/10.4081/gimle.889
SPA071 | ESISTONO I TUMORI PROFESSIONALI A BASSA FRAZIONE EZIOLOGICA? STATO DELL’ARTE E RUOLO DELLA SORVEGLIANZA EPIDEMIOLOGICA
Alessandro Marinaccio | Inail, Dipartimento di medicina, epidemiologia e igiene del lavoro e ambientale, Laboratorio di epidemiologia, Italia
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Obiettivi. Si vuole discutere di come la sorveglianza epidemiologica dei tumori di sospetta origine professionale, svolta nell’ambito di un sistema nazionale coordinato di ricerca, possa fornire un contributo di conoscenza rilevante e utile per l’emersione della reale dimensione dei tumori di origine professionale.
Metodi. I metodi del sistema italiano di sorveglianza epidemiologica dei tumori professionali sono definiti dall’art. 244 del D. Lgs 81/2208 e prevedono la ricerca attiva dei casi di mesotelioma (di tutte le sedi anatomiche) e dei casi di tumore naso-sinusale. Per le altre neoplasie lavoro correlate, la legge italiana prevede lo sviluppo di sistemi di monitoraggio per tramite di linkage fra gli archivi correnti di ordine sanitario, previdenziale e occupazionale.
Risultati. Il sistema italiano di sorveglianza dei mesoteliomi ha mostrato ripetutamente la curva epidemica della malattia nel nostro Paese, la distribuzione dei settori occupazionali coinvolti, la rilevante quota di casi che derivano da esposizioni rilevate in contesti inattesi e “non tradizionali”, dimostrando come dopo molti anni dal bando esista ancora un tema di prevenzione dell’esposizione ad amianto e di tutela dei soggetti ammalati. La sorveglianza dei tumori naso-sinusali ha evidenziato lo scarso livello di consapevolezza del rischio neoplastico per i lavoratori delle attività di lavorazione del legno e del cuoio e la complessità del ruolo degli altri agenti cancerogeni coinvolti. Alcune esperienze regionali virtuose hanno dimostrato che il linkage fra gli archivi correnti è un potente strumento per l’emersione di cluster di tumori a bassa frazione eziologica professionale da approfondire con gli strumenti ordinari della medicina del lavoro.
Conclusione. E’ necessario portare a compimento rapidamente il percorso di completa attuazione di quanto previsto dal D. Lgs 81/2008 in ordine allo sviluppo di un sistema integrato e coordinato di sorveglianza epidemiologica dei tumori professionali con caratteristiche di strumento di analisi di ricerca epidemiologica. E’ decisivo comprendere come tale strumento sia di estrema rilevanza per la ricerca scientifica, la prevenzione del rischio di esposizione e l’emersione e la tutela dei soggetti ammalati. E’ auspicabile una riflessione aggiornata sulle connessioni fra risultati epidemiologici (in probabilità) e riflessi di ordine medico legale per il singolo soggetto.
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