Congresso Nazionale della Società Italiana di Medicina del Lavoro (SIML)
Vol. 48 No. s2 (2026): 88° Congresso Nazionale di Medicina del Lavoro (SIML)
https://doi.org/10.4081/gimle.853

SPA039 | SOVRACCARICO BIOMECCANICO DEL RACHIDE E POTENZIALI BIOMARCATORI: PRIMI RISULTATI DELLO STUDIO MATILDHE

Laura Maria Antonangeli1|2, Luca Galinotti3, Luca Ferrari1|3, Davide Barbuto2, Elisa Borroni2, Giovanni Vacondio2, Benedetta Albetti2, Laura Dioni2, Michele Carugno1|3 | 1Scuola di Specializzazione in Medicina del Lavoro, Università degli Studi di Milano, Italia; 2Dipartimento di Scienze Cliniche e di Comunità, Università degli Studi di Milano, Italia; 3S.C. Medicina del Lavoro, Fondazione IRCCS Ca' Granda Ospedale Maggiore Policlinico, Milano, Italia

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Introduzione. La lombalgia rappresenta la principale causa di anni vissuti con disabilità a livello globale. In ambito occupazionale il sovraccarico biomeccanico del rachide, derivante da movimentazione manuale dei carichi (MMC), traino-spinta e posture incongrue, costituisce un fattore di rischio per l’insorgenza di ernia discale lombare (EDL) (1). L’eziologia dell’EDL è oggi sempre più ritenuta multifattoriale, con interazioni tra fattori molecolari, genetici, personali e occupazionali. In questo contesto, alcuni studi suggeriscono il possibile ruolo di polimorfismi genetici e alterazioni epigenetiche nell’insorgenza dell’ernia discale.
Obiettivi. Obiettivo di questa prima parte dello studio MATILDHE (Molecular Alterations in Lumbar Disc HErniation) è identificare e caratterizzare pattern molecolari (in particolare alterazioni nella metilazione del DNA) potenzialmente associati a fattori di rischio biomeccanico e psicosociale per l’EDL (sovraccarico biomeccanico, soddisfazione lavorativa, tendenza alla somatizzazione, stress lavoro-correlato).
Metodi. Dopo firma di consenso informato, 260 lavoratori sani di una grande azienda farmaceutica hanno compilato un questionario su informazioni sociodemografiche, abitudini di vita, anamnesi clinica e farmacologica e caratteristiche del lavoro, e hanno donato un campione di sangue. Parallelamente è stata condotta una valutazione del rischio su tutti i reparti aziendali, utilizzando il Variable Lifting Index (VLI) (2) per il rischio da MMC secondo metodica NIOSH, e il metodo Snook & Ciriello (3) per le attività di traino e spinta. Sono attualmente in corso le analisi del profilo metilomico della popolazione tramite Illumina Infinium MethylationEPIC v2.0 microarray.
Risultati e conclusioni. La popolazione allo studio è costituita da 211 lavoratori impiegati a vario titolo in reparti di produzione (56% donne e 44% uomini con età media di 39 anni) e 49 videoterminalisti (71% donne e 29% uomini, con età media di 38 anni). Il rischio da sovraccarico biomeccanico si è rivelato essere distribuito eterogeneamente tra i vari reparti. Il rischio effettivo da MMC (VLI più alto) è emerso principalmente per alcune attività in confezionamento (2,1 donne>45 anni), calibrazione (7,43 uomini e donne di tutte le età), officina (2,3 donne 20-45 anni e uomini >45 anni) e laboratorio microbiologico (2,14 donne <20 anni). Gli indici di rischio da traino/spinta sono invece risultati sottosoglia per tutti i reparti. Gli indici infortunistici sono risultati >3 (uomini e donne di tutte le età) nei reparti sterili, in magazzino, e tra gli addetti alla dispensazione, gli impiantisti e gli elettricisti. Il rischio infortunistico potenziale da traino e spinta è risultato più alto per uomini e donne di tutte le età nei reparti sterili (3,02), di controllo visivo (1,09) e tra gli impiantisti (1,5). I videoterminalisti non hanno mostrato esposizioni rilevanti ai rischi analizzati. Le analisi sul metiloma dei soggetti, in fase di finalizzazione, ci permetteranno di verificare se gli indici di rischio stimati si associno a pattern molecolari specifici in grado di identificare potenziali biomarcatori di esposizione.

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1. Seidler A, Bergmann A, Jäger M, Ellegast R, Ditchen D, Elsner G, et al. Cumulative occupational lumbar load and lumbar disc disease--results of a German multi-center case-control study (EPILIFT). BMC Musculoskelet Disord. 2009 May 7;10:48. doi:10.1186/1471-2474-10-48 PubMed PMID: 19422710; PubMed Central PMCID: PMC2689164.

2. National Institute for Safety and Health (NIOSH). Applications manual for the revised NIOSH lifting equation. U.S. Department of Health and Human Services, Public Health Service, Centers for Disease Control and Prevention, National Institute for Occupational Safety and Health; 1994 (Revised 9/2021). Available from: https://www.cdc.gov/niosh/docs/94-110/ doi:10.26616/NIOSHPUB94110revised092021

3. Snook SH, Ciriello VM. The design of manual handling tasks: revised tables of maximum acceptable weights and forces. Ergonomics. 1991 Sep;34(9):1197–213. doi:10.1080/00140139108964855

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1.
SPA039 | SOVRACCARICO BIOMECCANICO DEL RACHIDE E POTENZIALI BIOMARCATORI: PRIMI RISULTATI DELLO STUDIO MATILDHE: Laura Maria Antonangeli1|2, Luca Galinotti3, Luca Ferrari1|3, Davide Barbuto2, Elisa Borroni2, Giovanni Vacondio2, Benedetta Albetti2, Laura Dioni2, Michele Carugno1|3 | 1Scuola di Specializzazione in Medicina del Lavoro, Università degli Studi di Milano, Italia; 2Dipartimento di Scienze Cliniche e di Comunità, Università degli Studi di Milano, Italia; 3S.C. Medicina del Lavoro, Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico, Milano, Italia. G Ital Med Lav Ergon [Internet]. 2026 Oct. 1 [cited 2026 Oct. 13];48(s2). Available from: https://medicine.pagepress.net/gimle/article/view/853