Congresso Nazionale della Società Italiana di Medicina del Lavoro (SIML)
Vol. 48 No. s2 (2026): 88° Congresso Nazionale di Medicina del Lavoro (SIML)
https://doi.org/10.4081/gimle.844

SPA030 | IL LAVORO IN GRAVIDANZA E NEL PUERPERIO

Salvatore Bellia | AIRM Associazione Italiana di Radioprotezione Medica, Italia

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Sin dagli albori della scoperta delle radiazioni un ruolo fondamentale è stato ricoperto dalle donne; basti pensare che lo stesso termine “radioattivo” si deve ad una donna, tra le più grandi scienziate della storia: Marie Skłodowska Curie. Anche la nascita della radioprotezione deve molto al contributo delle Radium Girls, un gruppo di giovani donne che, negli anni Venti del Novecento, utilizzavano vernici al radio per rendere fosforescenti i quadranti degli orologi e degli strumenti, sviluppando patologie gravi e debilitanti, che nella maggior parte dei casi le portarono a morte, e la cui lunga battaglia legale per ottenere giustizia contribuì a portare alla luce la pericolosità dei materiali radioattivi, stimolando cambiamenti normativi per garantire un ambiente di lavoro sicuro. Eppure, nonostante il ruolo fondamentale ricoperto dalle donne, la tutela della loro salute in ambito lavorativo si può considerare una conquista relativamente recente: in Italia, le prime norme sulla protezione delle lavoratrici in gravidanza risalgono agli inizi del Novecento, con decenni di ritardo rispetto ad altri paesi europei; si trattò tuttavia di un timido approccio protezionistico, con ampie deleghe e a discrezione dei datori di lavoro; per ottenere un corpo legislativo valido si dovrà attendere il secondo dopo guerra. In realtà, la protezione delle lavoratrici gestanti rappresenta una questione cruciale in ambito lavorativo e sociale: le donne che lavorano in gravidanza devono affrontare un carico aggiuntivo di stress dovuto alle modificazioni fisiche che intervengono sul proprio corpo e risentono della preoccupazione per la salute del nascituro, che potrebbe essere messa a rischio dalle condizioni di lavoro. Relativamente al rischio radiologico, la tutela della salute delle lavoratrici è normata da ben tre Decreti Legislativi: innanzitutto il 151/2001, che contiene le disposizioni legislative vigenti in materia di maternità e paternità di figli naturali, adottivi e in affidamento. Altre importanti disposizioni sono comprese nel Decreto Legislativo 81/08, che riunisce e armonizza le norme in materia di tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori. Infine, norme specifiche sulle radiazioni ionizzanti sono state emanate con il Decreto Legislativo 101/2020, che disciplina gli obblighi per il datore di lavoro in merito a questo specifico rischio. Nella gestione della lavoratrice radioesposta il primo passo è rappresentato dalla valutazione dei rischi, previsto da tutti e tre i citati decreti legislativi, in quanto riguarda contemporaneamente maternità, sicurezza sul lavoro e radioprotezione. Il processo di valutazione dei rischi per le lavoratrici viene realizzato attraverso diversi passaggi, che vanno dal sopralluogo all’analisi dei rischi di ogni mansione col fine di individuare le misure di prevenzione. I risultati di questo processo andranno poi inseriti come allegato nel DVR generale. I dati raccolti dalla valutazione dei rischi saranno utilizzati per istituire una procedura per la gestione della lavoratrice con rischio da radiazioni ionizzanti in gravidanza, che potrebbe ad esempio prevedere i seguenti passaggi: 1) comunicazione dello stato di gravidanza 2) segnalazione ad altre figure aziendali 3) informazione della lavoratrice 4) valutazione della mansione 5) modifiche/cambio mansione 6) astensione dal lavoro per motivi sanitari 7) astensione obbligatoria (congedo di maternità) 8) rientro al lavoro

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1. D.L. 4 maggio 2023, n. 48, convertito in dalla L. 3 luglio 2023, n. 85.

2. SIML. Documento di orientamento professionale sulla sorveglianza sanitaria e valutazione dei rischi. 2024.

3. Cristaudo A, Saffiotti G et al. Salute e sicurezza nel settore dei trasporti. Documento di orientamento professionale per il medico del lavoro. 2024 SIML

How to Cite



1.
SPA030 | IL LAVORO IN GRAVIDANZA E NEL PUERPERIO: Salvatore Bellia | AIRM Associazione Italiana di Radioprotezione Medica, Italia. G Ital Med Lav Ergon [Internet]. 2026 Oct. 1 [cited 2026 Oct. 13];48(s2). Available from: https://medicine.pagepress.net/gimle/article/view/844