https://doi.org/10.4081/gimle.832
SPA023 | ASMA DA AGENTI CHIMICI: STATO DELL’ARTE FRA ASPETTI DIAGNOSTICI, SORVEGLIANZA SANITARIA E PROGNOSI
Paola Mason | Dipartimento di Scienze Cardio-Toraco-Vascolari e Sanità Pubblica, Università di Padova, UOC Medicina del Lavoro, Servizio di Fisiopatologia Respiratoria, Azienda Ospedale, Università Padova, Italia
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Obiettivi. a) valutare l’epidemiologia dell’asma indotta da agenti chimici; b) disaminare quali strumenti di prevenzione secondaria siano ad oggi disponibili e quale sia la flow-chart diagnostica più efficace da applicare secondo un approccio multidisciplinare; c) valutare la prognosi a medio-lungo termine della malattia.
Metodi. La relazione verterà su aspetti epidemiologici ed espositivi, sul possibile approccio diagnostico da applicare nonché sulla prognosi di malattia. Tali aspetti saranno discussi col supporto dei dati di letteratura internazionale ma anche propri ovvero derivati dalla pluriennale esperienza (a nostra conoscenza l’unica attiva in Italia) nell’esecuzione del test di provocazione bronchiale specifico in particolare con isocianati e nel monitoraggio a lungo termine dei pazienti diagnosticati affetti da asma da asma occupazionale (2, 3). Tale approccio sarà articolato nell’ottica di poter fornire all’uditorio utili strumenti applicativi per la sorveglianza sanitaria degli esposti nonché per l’espressione del giudizio di idoneità alla mansione specifica e il follow-up degli ammalati.
Risultati e conclusioni. Il test di provocazione bronchiale specifico è lo strumento “reference standard” per la diagnosi di asma occupazionale, ad inclusione di quella indotta da isocianati. Un terzo dei pazienti diagnosticati affetti, vanno incontro a remissione di malattia e questo accade in particolare in coloro che alla diagnosi hanno una giovane età, una funzionalità respiratoria nella norma e una ridotta durata di esposizione. La cessazione dell’esposizione permane il principale strumento in grado di promuovere la remissione della malattia.
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1. Dag Rother, Urs Schlüter. Occupational Exposure to Diisocyanates in the European Union. Ann Work Expo Health . 2021 Oct 9;65(8):893-907. DOI: https://doi.org/10.1093/annweh/wxab021
2. Paola Mason, Filippo Liviero, Piero Maestrelli, Anna Chiara Frigo. Long-Term Follow-Up of Cluster-Based Diisocyanate Asthma Phenotypes. J Allergy Clin Immunol Pract. 2021 Sep;9(9):3380-3386. DOI: https://doi.org/10.1016/j.jaip.2021.04.040
3. Paola Mason, Filippo Liviero, Eleonora Rachele Paccagnella, Marco Biasioli, Piero Maestrelli, Anna Chiara Frigo. Impact of occupational asthma on health and employment status: a long-term follow-up study. Occup Environ Med. 2023 Feb;80(2):70-76. DOI: https://doi.org/10.1136/oemed-2022-108504
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