Congresso Nazionale della Società Italiana di Medicina del Lavoro (SIML)
Vol. 48 No. s2 (2026): 88° Congresso Nazionale di Medicina del Lavoro (SIML)
https://doi.org/10.4081/gimle.828

SPA019 | RIFLESSIONI CRITICHE SULLE BASI SCIENTIFICHE DEI LIMITI PROPOSTI PER LA SILICE LIBERA CRISTALLINA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO

Francesco S. Violante1, Francesca Borghi2, Sivia Contessi2, Francesca Graziosi2 | 1Presidente SIML 2015-2018, Italia; 2Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche Università di Bologna, Italia

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Introduzione. Un’apprezzabile esposizione a silice cristallina respirabile (SCR) può verificarsi in taluni contesti professionali, tra cui (i) l'estrazione mineraria; (ii) la lavorazione di materiali minerali; (iii) le fonderie; (iv) l’edilizia; (v) l’industria del vetro, della ceramica, dei mattoni e delle piastrelle. Più in dettaglio, l'esposizione a SCR si verifica principalmente quando i materiali contenenti silice vengono lavorati meccanicamente attraverso, ad esempio, taglio, molatura, frantumazione, perforazione o sabbiatura abrasiva. La silice cristallina inalata, nella forma di quarzo e cristobalite, è stata classificata dalla IARC come agente cancerogeno per l'uomo, Gruppo 1, nel 1997. Diverse organizzazioni o istituzioni hanno emesso specifici limiti di esposizione, spesso diversi tra loro.
Obiettivi. Obiettivo di questo lavoro è la valutazione critica dei limiti di esposizione a SCR emessi dalle maggiori entità internazionali.
Metodi. Una ricerca sui siti delle maggiori entità internazionali ha evidenziato i limiti che seguono. In aggiunta. nel 2024 il Nordic Expert Group for Criteria Documentation of Health Risks from Chemicals e il Dutch Expert Committee on Occupational Safety hanno proposto per la silice cristallina respirabile due HBC-OCRV (Health-Based Calculated Occupational Cancer Risk Values) e precisamente: - 0,38 μg per m3 come “target risk level” o “low risk level” basato sulla stima di 4 morti aggiuntive per tumore del polmone per 100.000 lavoratori per 40 anni di esposizione occupazionale; -36,3 μg per m3 come “prohibition risk level” o “high risk level” basato sulla stima di 4 morti aggiuntive per tumore del polmone per 1.000 lavoratori per 40 anni di esposizione occupazionale.
Risultati e Conclusioni. La varietà dei limiti di esposizione riflette le diverse politiche e gli approcci alla regolamentazione della salute sul lavoro a livello globale. Il concetto di “action level” per la silice cristallina è riportato all’interno del documento OSHA 1910.1053 - Respirable crystalline silica, e viene definito come una concentrazione di 25 µg/m3 (0,025 mg/m3) calcolata come media ponderata su 8 ore (TWA). Il superamento di questo livello non implica una non conformità, ma attiva un insieme di misure obbligatorie di prevenzione e controllo: l’esecuzione del monitoraggio periodico dell’esposizione (910.1053(d)(3)(iii) e la sorveglianza sanitaria dei lavoratori esposti per 30 o più giorni/anno (1910.1053(i)(1)(i). Questo approccio introduce una soglia di azione preventiva, collocata a metà del limite di esposizione ammissibile (PEL = 0,05 mg/m3), che mira a garantire la rilevazione precoce di eventuali incrementi dell’esposizione e a promuovere interventi correttivi tempestivi, prima che si superi il limite legale. L’esperienza americana rappresenta un modello di prevenzione proattiva, basato sul principio che la tutela della salute non si limiti al rispetto dei limiti di esposizione, ma includa anche la gestione dinamica del rischio ogniqualvolta l’esposizione si avvicini a valori potenzialmente critici. Il livello di esposizione cronica di riferimento (Chronic REL - CREL) stabilito dall’OEHHA (3 µg/m3), adottato dallo stato della California, che rappresenta la concentrazione di una sostanza chimica nell'aria al di sotto della quale non si prevedono effetti negativi sulla salute nella popolazione generale in caso di esposizione a lungo termine. Come si può osservare il CREL è circa un ordine di grandezza inferiore rispetto ai limiti professionali più restrittivi (come quello raccomandato dall’ACGIH, pari a 0,025 mg/m3). Questa differenza rifletterebbe l’obiettivo dei riferimenti ambientali di proteggere l’intera popolazione, inclusi i gruppi più vulnerabili, rispetto ai limiti occupazionali che si applicano invece a lavoratori adulti generalmente in buona salute. Il limite europeo (100 µg/m3) per gli ambienti di lavoro è oltre 30 volte più elevato del REL OEHHA (3 µg/m3) per gli ambienti di vita, il quale a sua volta è 8 volte superiore al “target risk level” scandinavo/olandese proposto per gli ambienti di lavoro. In ambiente di vita le concentrazioni di silice cristallina respirabile sono in genere inferiori a 1 μg per m3 d’aria, ma in aree urbane (Roma) sono state misurate concentrazioni di silice cristallina respirabile (PM10) fino a 2,87 μg per m3 di aria, cioè oltre 7 volte superiori al “target risk level”, mentre negli USA sono stati misurati valori anche 20 volte superiori a tale limite. Un rapporto 10:1 tra limiti di esposizione occupazionali e ambientali è ragionevole alla luce del rapporto 10:1 tra durata di vita totale (80 anni) e vita lavorativa (1.720 ore anno per 40 anni). Nello specifico, tuttavia, cosa rende ragione di una differenza di oltre 260 volte tra il limite europeo in vigore e quello scandinavo/olandese suggerito?

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1. https://www.acgih.org/silica-crystalline-a-quartz-and-cristobalite/

2. https://publicera.kb.se/aoh/article/view/54731

3. Mundt KA, Thompson WJ, Dhawan G, Checkoway H and Boffetta P (2025) Systematic review of the epidemiological evidence of associations between quantified occupational exposure to respirable crystalline silica and the risk of silicosis and lung cancer. Front. Public Health 13:1554006 DOI: https://doi.org/10.3389/fpubh.2025.1554006

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1.
SPA019 | RIFLESSIONI CRITICHE SULLE BASI SCIENTIFICHE DEI LIMITI PROPOSTI PER LA SILICE LIBERA CRISTALLINA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO: Francesco S. Violante1, Francesca Borghi2, Sivia Contessi2, Francesca Graziosi2 | 1Presidente SIML 2015-2018, Italia; 2Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche Università di Bologna, Italia. G Ital Med Lav Ergon [Internet]. 2026 Oct. 1 [cited 2026 Oct. 13];48(s2). Available from: https://medicine.pagepress.net/gimle/article/view/828