https://doi.org/10.4081/gimle.822
SPA013 | DIABETE MELLITO E IDONEITÀ ALLA MANSIONE NELLE STRUTTURE SANITARIE
A. Gambelunghe | Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche – Alma Mater Studiorum, Università di Bologna, Italia; U.O.C. Medicina del Lavoro, IRCCS Azienda Ospedaliero-Universitaria di Bologna, Italia
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Obiettivi. Proporre criteri medico-occupazionali per la valutazione dell’idoneità alla mansione del lavoratore sanitario con diabete mellito, integrando evidenze cliniche, rischio lavorativo, sicurezza delle cure e tutela della salute.
Metodi. È stata condotta una revisione narrativa della letteratura clinica e occupazionale su diabete, ipoglicemia, tecnologie di monitoraggio glicemico, lavoro a turni e mansioni safety-sensitive. I contenuti sono stati rielaborati secondo la prospettiva del medico competente nelle strutture sanitarie, considerando valutazione anamnestica, clinico-funzionale e organizzativa, collaborazione con lo specialista diabetologo e definizione di eventuali prescrizioni o limitazioni ai sensi del D.Lgs. 81/08.
Risultati. La valutazione dell’idoneità deve essere individualizzata e basata sul rischio residuo effettivo. Gli elementi principali sono: frequenza e gravità delle ipoglicemie, eventuali episodi severi o notturni, capacità di riconoscimento dei sintomi, controllo metabolico, terapia insulinica o ipoglicemizzante, possibilità di automonitoraggio o monitoraggio continuo, complicanze oculari, neurologiche, renali e cardiovascolari. Devono inoltre essere considerate le condizioni organizzative che possono aumentare il rischio, quali turni prolungati o notturni, pause irregolari, accesso non programmato ai pasti, attività in emergenza, sala operatoria, terapia intensiva, guida professionale e lavoro in solitudine.
Conclusioni. Nel lavoratore sanitario con diabete mellito il giudizio di idoneità deve conciliare diritto al lavoro, prevenzione di valutazioni discriminatorie, sicurezza del lavoratore e sicurezza del paziente. Nei casi con buon compenso, assenza di ipoglicemie severe e complicanze non invalidanti, l’idoneità può essere piena. In presenza di rischio ipoglicemico o complicanze rilevanti, possono essere indicate prescrizioni organizzative, accesso a pause e carboidrati rapidi, automonitoraggio glicemico, modulazione dei turni o temporanea esclusione da attività ad alto rischio. La non idoneità dovrebbe essere riservata a condizioni nelle quali il rischio non sia controllabile con misure ragionevoli. La collaborazione tra medico competente, diabetologo, lavoratore e organizzazione sanitaria è essenziale per giudizi proporzionati, documentati e rivalutabili.
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1. American Diabetes Association Professional Practice Committee. Standards of Care in Diabetes—2026. Diabetes Care. 2026;49(Suppl 1).
2. Clark K, et al. Diabetes in the workplace: the hazards of hypoglycemia. Curr Diab Rep. 2019.
3. Lee SM, et al. Diabetes management and hypoglycemia in safety-sensitive jobs. Saf Health Work. 2011;2:9-16. DOI: https://doi.org/10.5491/SHAW.2011.2.1.9
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