Congresso Nazionale della Società Italiana di Medicina del Lavoro (SIML)
Vol. 48 No. s2 (2026): 88° Congresso Nazionale di Medicina del Lavoro (SIML)
https://doi.org/10.4081/gimle.811

SPA002 | EPIDEMIOLOGIA DEI TUMORI DI ORIGINE PROFESSIONALE E DIFFERENZE DI GENERE PER UNA PREVENZIONE PIÙ EFFICACE

Carolina Mensi | SC Medicina del Lavoro, Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico di Milano, Italia

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Introduzione. La medicina di genere studia l’influenza del sesso e del genere sullo stato di salute/malattia di ogni persona e descrive eventuali differenze con lo scopo di diffondere il paradigma della medicina e della prevenzione personalizzata, contribuendo a migliorare l’equità nell’accesso a cura/prevenzione. Tra i fattori di rischio per tumore che presentano differenze di genere c’è anche il lavoro. La ricerca epidemiologica sui tumori professionali è sempre stata quantitativamente superiore negli uomini rispetto alle donne, ed è presente anche un gender gap riguardante minoranze di popolazione che spesso, per le condizioni socio-economiche che le caratterizzano (migranti, livello di scolarità, problemi linguistici, tipologie contrattuali, ecc.) subiscono segregazioni lavorative e potrebbero esperire rischi cancerogeni diversi rispetto al resto dei lavoratori di pari sesso biologico e/o età.
Obiettivi. Descrivere la necessità dell’approccio di genere nelle attività di studio, ricerca e sorveglianza dei tumori professionali per pianificare attività di prevenzione più efficaci.
Metodi. Attraverso la presentazione di alcuni articoli scientifici nazionali ed internazionali, e casi studio tratti dall’esperienza di pluriennale sorveglianza epidemiologica maturata dal COR tumori professionali della Lombardia e dei Registri Nazionali, saranno mostrate da un lato le persistenti carenze informative sull’argomento, e dall’altro l’importanza di disporre di dati stratificati per sesso e genere sia in termini conoscitivi che di prevenzione personalizzata.
Risultati e conclusioni. Uomini e donne sperimentano esposizioni a cancerogeni occupazionali differenti, talora anche quando svolgono lo stesso lavoro. E’ importante considerare fin dalle fasi di disegno di studio che lavoratori di sesso e genere differenti possono presentare differenze di esposizione, di effetti, di co-esposizione a cancerogeni non professionali (fattori confondenti e modificatori d’effetto), di utilizzo di dispositivi di protezione individuale (attenuazione delle esposizioni) per includere un numero di soggetti rappresentativo di ciascun gruppo. La presentazione dei dati ‘stratificata’ per sesso e genere consente di evidenziare eventuali differenze e, conseguentemente, di pianificare interventi di prevenzione più efficaci.

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1. Miligi L, Mensi C. I tumori professionali delle donne: qualche riflessione. Epidemiol Prev 2022; 46(3)211-212.

2. Teglia F, Collatuzzo G, Boffetta P. Occupational cancers among employed women: a narrative review. Cancers 2023; 15:1334

3. Diehi K, et al. Sun protection in German oudoor workers: differences by sex and job-related characteristics. Ann Work Exp Heth 2023; 67:622-636

How to Cite



1.
SPA002 | EPIDEMIOLOGIA DEI TUMORI DI ORIGINE PROFESSIONALE E DIFFERENZE DI GENERE PER UNA PREVENZIONE PIÙ EFFICACE: Carolina Mensi | SC Medicina del Lavoro, Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico di Milano, Italia. G Ital Med Lav Ergon [Internet]. 2026 Oct. 1 [cited 2026 Oct. 13];48(s2). Available from: https://medicine.pagepress.net/gimle/article/view/811