Congresso Nazionale della Società Italiana di Medicina del Lavoro (SIML)
Vol. 48 No. s2 (2026): 88° Congresso Nazionale di Medicina del Lavoro (SIML)
https://doi.org/10.4081/gimle.1122

P168 | SCREENING ONCOLOGICI E HCV NEI LUOGHI DI LAVORO: RISULTATI PRELIMINARI DEL PROGRAMMA ASL FOGGIA 2025-2026

Francesca Maglietta1, Antonio Cesareo2, Elvira Sparacia3, Addolorata Arsa4 | 1Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche, Scuola di Specializzazione in Igiene e Medicina Preventiva - Università degli Studi di Foggia, Italia; 2Dipartimento di Tecnologie Innovative in Medicina e Odontoiatria, Scuola di Specializzazione in Medicina del Lavoro, Università degli Studi “G. D’Annunzio” di Chieti - Pescara, Italia; 3Dipartimento di Prevenzione, Centro Screening Oncologico - Asl Foggia, Italia; 4Dipartimento di Prevenzione, SPESAL – Asl Foggia, Italia

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Introduzione. I luoghi di lavoro rappresentano un contesto strategico per interventi integrati di prevenzione e promozione della salute rivolti alla popolazione adulta attiva, in coerenza con il D.Lgs. 81/2008 e con il recente D.L. 159/2025, che rafforza il ruolo del medico competente nella prevenzione oncologica. In tale ambito si inserisce il programma promosso dallo SPESAL della ASL Foggia, finalizzato a favorire l’accesso agli screening oncologici nei contesti occupazionali in collaborazione con il Centro Screening Oncologico attraverso l’utilizzo dei loro mothor home dedicati allo Screening di Prossimità
Obiettivi. Descrivere i dati preliminari di partecipazione al programma degli screening oncologici nei lavoratori delle aziende della provincia di Foggia aderenti all’iniziativa, valutandone fattibilità organizzativa e adesione.
Metodi. È stato condotto uno studio osservazionale descrittivo preliminare sulle adesioni dei lavoratori e sulle prestazioni erogate nelle aziende aderenti nel periodo aprile 2025 - marzo 2026. Per ciascun soggetto iscritto all’iniziativa tramite la propria azienda è stata verificata l’eleggibilità ai singoli screening secondo i criteri dei programmi regionali. Sono stati inclusi i lavoratori candidabili ad almeno un test; esclusi i non eleggibili e considerati non partecipanti i soggetti assenti o non sottoposti ad alcuna prestazione. L’analisi statistica ha previsto metodi descrittivi e test del chi-quadro.
Risultati e Conclusioni. Sono stati coinvolti 329 lavoratori, con 623 prestazioni di screening oncologico e HCV erogate, pari a 671 includendo le vaccinazioni antitetaniche. Le attività hanno riguardato prevalentemente test HCV (56,5%), screening del colon-retto (22,3%), mammografie (10,8%) e HPV test (10,4%). Il tasso medio di partecipazione è stato del 94,5%, evidenziando un’elevata adesione nei contesti occupazionali coinvolti. È emersa una differenza significativa nella distribuzione delle prestazioni tra le sedi lavorative coinvolte (χ2=66,32; p=0,00015). Tale variabilità va interpretata alla luce della diversa eleggibilità ai programmi di screening, definiti per sesso e fasce d’età, e della eterogeneità dei contesti occupazionali coinvolti, comprendenti strutture sanitarie, enti pubblici, istituzioni universitarie e realtà produttive private. Il dato suggerisce che il modello mobile consente di intercettare bisogni preventivi differenziati nei diversi ambienti di lavoro. I risultati supportano il ruolo del luogo di lavoro come setting privilegiato per interventi di prevenzione proattiva, configurando il modello mobile SPESAL-ASL Foggia come un approccio innovativo e sostenibile per migliorare l’accesso agli screening, ridurre le disuguaglianze e rafforzare l’integrazione tra sanità pubblica e medicina del lavoro. Tale modello risulta potenzialmente replicabile e integrabile nei programmi di prevenzione a livello regionale.

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1. Deuffic-Burban S, et al. Blood-borne viruses in health care workers: prevention and management. J Clin Virol. 2011; 52: 4-10.

2. World Health Organization. Global health sector strategies on HIV, viral hepatitis and sexually transmitted infections, 2022-2030. Geneva: WHO.

3. Senore C, et al. Cancer screening in Italy: current status and future perspectives. Epidemiol Prev.

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1.
P168 | SCREENING ONCOLOGICI E HCV NEI LUOGHI DI LAVORO: RISULTATI PRELIMINARI DEL PROGRAMMA ASL FOGGIA 2025-2026: Francesca Maglietta1, Antonio Cesareo2, Elvira Sparacia3, Addolorata Arsa4 | 1Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche, Scuola di Specializzazione in Igiene e Medicina Preventiva - Università degli Studi di Foggia, Italia; 2Dipartimento di Tecnologie Innovative in Medicina e Odontoiatria, Scuola di Specializzazione in Medicina del Lavoro, Università degli Studi “G. D’Annunzio” di Chieti - Pescara, Italia; 3Dipartimento di Prevenzione, Centro Screening Oncologico - Asl Foggia, Italia; 4Dipartimento di Prevenzione, SPESAL – Asl Foggia, Italia. G Ital Med Lav Ergon [Internet]. 2026 Oct. 1 [cited 2026 Oct. 13];48(s2). Available from: https://medicine.pagepress.net/gimle/article/view/1122