Congresso Nazionale della Società Italiana di Medicina del Lavoro (SIML)
Vol. 48 No. s2 (2026): 88° Congresso Nazionale di Medicina del Lavoro (SIML)
https://doi.org/10.4081/gimle.1116

P162 | ESPOSIZIONE A FORMALDEIDE NEI REPARTI DI ANATOMIA PATOLOGICA: POSSIBILI EFFETTI GENOTOSSICO-OSSIDATIVI ED INFIAMMATORI

Ursini C.L.1, Giorgia Di Gennaro1|4, Cavallo D.1, Raffaele Maiello1, Anna Maria Fresegna1, Aureliano Ciervo1, Marco Gentile1, Giuliana Buresti1, Diana Poli1, Riccardo Mastrantonio2, Claudia Cipollone2, Giada Mastrangeli2, Arianna Antonucci3, Federica Castellani3, Giuseppe De Palma4, Carmela Protano3, Vitali M.3, Leila Fabiani2 | 1Dipartimento di Medicina Epidemiologia, Igiene del Lavoro e Ambientale, INAIL, Monte Porzio Catone, Italia; 2Dipartimento di Medicina Clinica, Sanità Pubblica, Scienze della Vita e dell'Ambiente, Università degli Studi dell'Aquila, Coppito, L’Aquila, Italia; 3Dipartimento di Sanità Pubblica e Malattie Infettive, Sapienza Università di Roma, Italia; 4Dipartimento di Specialità Medico-Chirurgiche, Scienze Radiologiche e Sanità Pubblica, Università degli Studi di Brescia, Italia

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Introduzione. La formaldeide è un agente cancerogeno ancora utilizzato in diversi settori e quello sanitario rappresenta uno tra quelli a maggior rischio di esposizione occupazionale. In particolare, nei Reparti di Anatomia Patologica la formaldeide viene utilizzata in soluzione acquosa al 10% come formalina per la fissazione e la conservazione dei campioni istologici, e gli addetti a queste operazioni sono particolarmente a rischio di esposizione professionale. Dati disponibili in letteratura dimostrano che la genotossicità gioca un ruolo importante nella cancerogenicità della Formaldeide nell’uomo (1). Numerosi studi hanno evidenziato effetti cito-genotossici associati all’esposizione occupazionale a formaldeide, valutati mediante biomarcatori di effetto precoce (2).
Obiettivi. Lo studio si propone di valutare la potenziale induzione di danno precoce diretto e ossidativo al DNA e di effetti infiammatori, in termini di rilascio di citochine, riconducibili all’esposizione occupazionale a formaldeide in ambito sanitario con lo scopo di individuare idonei biomarcatori di effetto utili per la valutazione e gestione del rischio.
Metodi. Il protocollo di studio è stato approvato dal Comitato Etico della Regione Abruzzo. Sono stati arruolati 57 lavoratori dei reparti di Anatomia Patologica di quattro ospedali italiani potenzialmente esposti a formaldeide e 44 lavoratori non esposti a formaldeide. Per la valutazione del danno diretto e ossidativo al DNA è stato utilizzato l’fpg-comet assay. Per la valutazione del danno diretto al DNA sono stati analizzati i parametri %DNA nella coda, tail moment e lunghezza della coda di 100 comete, mentre il danno ossidativo è stato misurato sottraendo il valore medio di %DNA nella coda dei campioni non trattati con l’enzima fpg da quello dei campioni trattati. Gli effetti pro-infiammatori sono stati valutati mediante il dosaggio ELISA delle citochine IL-6, IL-8 e TNFα.
Risultati e conclusioni. L’età media del gruppo degli esposti è risultata pari a 48,3±11,6, mentre il valore medio dell’età del gruppo dei controlli è risultato di 43,31±11,88 anni. I risultati ottenuti mediante l’fpg-comet assay, che rappresenta un biomarcatore molto sensibile di effetto precoce e ancora riparabile, hanno mostrato nel gruppo di lavoratori potenzialmente esposti induzione di danno di tipo ossidativo al DNA, ma non danno di tipo diretto. Il modello di regressione, che include età, sesso, fumo ed esposizione, come variabili indipendenti, ha mostrato che l’associazione con l’effetto ossidativo è principalmente attribuibile alla variabile “esposizione”, aggiustata per i potenziali fattori di confondimento. Il dosaggio ELISA non ha mostrato effetti proinfiammatori, valutati mediante rilascio di IL-6, IL-8 e TNFα, poiché il confronto tra i valori medi delle concentrazioni di citochine trovate nel gruppo degli esposti rispetto al gruppo dei controlli non ha evidenziato differenze statisticamente significative. Lo studio mostra che, nonostante i bassi livelli di esposizione trovati negli ambienti di lavoro dove operano i lavoratori coinvolti nello studio, la manipolazione di formaldeide può indurre effetti ossidativi al DNA anche se ancora riparabili, confermando che tale sostanza altamente reattiva induce la produzione di Specie Reattive dell’Ossigeno (3). Ulteriori ricerche sono comunque necessarie mediante altri biomarcatori di effetto ossidativo per confermare i risultati ottenuti.

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1. Orsière T et al. Genotoxic risk assessment of pathology and anatomy laboratory workers exposed to formaldehyde by use of personal air sampling and analysis of DNA damage in peripheral lymphocytes. Mutat Res 2006 Jun 16;605(1-2):30-41 DOI: https://doi.org/10.1016/j.mrgentox.2006.01.006

2. Protano C et al. Exposure and Early Effect Biomarkers for Risk Assessment of Occupational Exposure to Formaldehyde: A Systematic Review. Sustainability 2024, 16(9), 3631 DOI: https://doi.org/10.3390/su16093631

3. Ungureanu LB et al. Antioxidants as Protection against Reactive Oxygen Stress Induced by Formaldehyde (FA) Exposure: A Systematic Review. Biomedicines, 2024, 12(8):1820. DOI: https://doi.org/10.3390/biomedicines12081820

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1.
P162 | ESPOSIZIONE A FORMALDEIDE NEI REPARTI DI ANATOMIA PATOLOGICA: POSSIBILI EFFETTI GENOTOSSICO-OSSIDATIVI ED INFIAMMATORI: Ursini C.L.1, Giorgia Di Gennaro1|4, Cavallo D.1, Raffaele Maiello1, Anna Maria Fresegna1, Aureliano Ciervo1, Marco Gentile1, Giuliana Buresti1, Diana Poli1, Riccardo Mastrantonio2, Claudia Cipollone2, Giada Mastrangeli2, Arianna Antonucci3, Federica Castellani3, Giuseppe De Palma4, Carmela Protano3, Vitali M.3, Leila Fabiani2 | 1Dipartimento di Medicina Epidemiologia, Igiene del Lavoro e Ambientale, INAIL, Monte Porzio Catone, Italia; 2Dipartimento di Medicina Clinica, Sanità Pubblica, Scienze della Vita e dell’Ambiente, Università degli Studi dell’Aquila, Coppito, L’Aquila, Italia; 3Dipartimento di Sanità Pubblica e Malattie Infettive, Sapienza Università di Roma, Italia; 4Dipartimento di Specialità Medico-Chirurgiche, Scienze Radiologiche e Sanità Pubblica, Università degli Studi di Brescia, Italia. G Ital Med Lav Ergon [Internet]. 2026 Oct. 1 [cited 2026 Oct. 13];48(s2). Available from: https://medicine.pagepress.net/gimle/article/view/1116