Congresso Nazionale della Società Italiana di Medicina del Lavoro (SIML)
Vol. 48 No. s2 (2026): 88° Congresso Nazionale di Medicina del Lavoro (SIML)
https://doi.org/10.4081/gimle.1082

P128 | SISTEMA DI SORVEGLIANZA MAREL: MALATTIE E FATTORI DI RISCHIO NEL SETTORE EDILIZIA

Antonio Pizzuti1, Giusi Piga1, Alessandro Di Francesco1, Adriano Papale1, Stefano Mattioli2, Giuseppe Campo1 | 1Dipartimento di medicina, epidemiologia, igiene del lavoro e ambientale, INAIL, Roma, Italia; 2Dipartimento di Scienze Medico Chirurgiche, Università di Bologna, Italia

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Introduzione. La rete MAREL (MAlattie e Rischi Emergenti sul Lavoro), composta dagli ambulatori pubblici di medicina del lavoro, raccoglie le informazioni ricavate dalle visite specialistiche effettuate durante la loro attività [1]. Le storie lavorative e le esposizioni dettagliate per ciascun periodo lavorativo sono le informazioni cardine del sistema. L’approfondimento sulle storie lavorative consente di effettuare studi per settore economico e professioni, ottenere informazioni sugli agenti di esposizione coinvolti ed indirizzare le misure di prevenzione.
Obiettivi. Il sistema di sorveglianza Marel si basa sull’attività ambulatoriale di centri di Medicina del Lavoro, consentendo di rilevare i problemi di salute dei lavoratori e i fattori che li hanno determinati. Il comparto dell’Edilizia, con riferimento alla professione del muratore, è analizzato in questo lavoro, considerando anche alcuni fattori extra-professionali.
Metodi. All’interno del data base è stato selezionato il cluster delle malattie diagnosticate a lavoratori che nel corso della loro esperienza hanno prestato attività nel settore dell’Edilizia (codice Ateco 41 dell’attività economica), concentrando l’attenzione sulla qualifica di “muratore” (classificazione delle professioni Istat) e valutando dati su anamnesi lavorativa, stili di vita (BMI, fumo sigaretta, alcool), diagnosi ICD10 e agente eziologico [2]. Inoltre, è stato calcolato il PRR (Proportional Reporting Ratio) per valutare i fattori maggiormente associati alla professione, definito come il peso di uno specifico agente sul totale degli agenti dei muratori rapportato al corrispondente peso nelle altre professioni.
Risultati e conclusioni. Nella professione dei muratori [3], nel periodo 2019-2022, sono prevalenti le malattie dell’apparato muscolo-scheletrico (ernia di altro disco intervertebrale 13,3%; sindrome della cuffia dei rotatori 11,3%; sindrome del tunnel carpale 6,7%). A fronte di tali malattie l’agente con maggiore frequenza è la “movimentazione manuale dei carichi” (25,5% sul totale), seguito da “vibrazioni meccaniche trasmesse al sistema mano braccio” (9,5%) e “movimenti ripetuti degli arti superiori-spalla” (9,1 %). Allo scopo di fornire indicazioni della possibile associazione tra uno specifico agente e la professione, è stato stimato il PRR. Per la professione dei muratori risultano valori elevati e significativi del PRR per agenti d’esposizione “cemento, calce, gesso” (4,9), “radiazioni solari” (2,9) e “postura fissa/incongrua del corpo intero” (2,4). La lettura del PRR suggerisce di tenere conto non solo dei fattori di rischio da sovraccarico biomeccanico, che portano alle malattie muscolo scheletriche prevalenti tra i muratori, ma anche l’esposizione a particolari agenti chimici e fisici. Per le 150 patologie riscontrate tra i muratori si è proceduto a isolare due gruppi per valutare l’eventuale l’influenza di alcuni fattori extra-professionali: i “casi” dei lavoratori che riportano malattie del rachide e il gruppo dei «controlli» con altre malattie (ad esclusione di confondenti quali alcune malattie dell’apparato muscolo-scheletrico, il tumore ai bronchi e le malattie respiratorie). L’Odd Ratio tra «casi» e «controlli» mostra che i fattori extra-professionali, quali abitudine al fumo (OR=1,13), consumo di alcool (1,15) e condizione di sovrappeso (1,2) sono significativamente associati ai muratori con malattie del rachide rispetto ai muratori con le altre patologie.

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1. Campo G et al. Il progetto Marel: dalla costituzione della rete di ambulatori di Medicina del Lavoro all’analisi dei dati raccolti sulle esposizioni professionali. Med Lav. 2017; 108, Suppl 1:3-12.

2. Curti S, et al. Interventions to increase the reporting of occupational diseases by physicians. Cochrane Database of Systematic Reviews. 2015 Mar 25;3:CD010305.

3. Campo G, Pizzuti A, Piga G, Papale A, Montanari P et al. (2025), Sistema di sorveglianza Marel Rapporto 2019-2022, Inail (ISBN 978-88-7484-958-1).

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1.
P128 | SISTEMA DI SORVEGLIANZA MAREL: MALATTIE E FATTORI DI RISCHIO NEL SETTORE EDILIZIA: Antonio Pizzuti1, Giusi Piga1, Alessandro Di Francesco1, Adriano Papale1, Stefano Mattioli2, Giuseppe Campo1 | 1Dipartimento di medicina, epidemiologia, igiene del lavoro e ambientale, INAIL, Roma, Italia; 2Dipartimento di Scienze Medico Chirurgiche, Università di Bologna, Italia. G Ital Med Lav Ergon [Internet]. 2026 Oct. 1 [cited 2026 Oct. 13];48(s2). Available from: https://medicine.pagepress.net/gimle/article/view/1082