Congresso Nazionale della Società Italiana di Medicina del Lavoro (SIML)
Vol. 48 No. s2 (2026): 88° Congresso Nazionale di Medicina del Lavoro (SIML)
https://doi.org/10.4081/gimle.1078

P124 | UN’ANALISI PER PROFESSIONI DELLE MALATTIE RILEVATE DALLA RETE MAREL

Giusi Piga1, Antonio Pizzuti1, Alessandro Di Francesco1, Stefania Curti2, Stefano Mattioli2, Giuseppe Campo1 | 1Dipartimento di medicina, epidemiologia, igiene del lavoro e ambientale, INAIL, Roma, Italia; 2Dipartimento di Scienze Medico Chirurgiche, Università di Bologna, Italia

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Introduzione. Negli ultimi anni in Italia sono aumentate le malattie professionali denunciate all’Inail, con oltre 88.000 casi nel 2024. Il patrimonio informativo derivante dai dati delle denunce Inail è integrato dal sistema di sorveglianza MalProf (MALattie PROFessionali), sviluppato in collaborazione tra le Regioni e l’Inail e basato sulle segnalazioni di sospetta malattia professionale analizzate dai Servizi di prevenzione delle Asl, dove si conferma l’assoluta prevalenza delle malattie muscolo scheletriche [1]. Per ampliare le conoscenze sui fattori di rischio correlati alle malattie di probabile origine lavorativa, è stato avviato dal 2015 il sistema di sorveglianza Marel (Malattie e rischi emergenti sul lavoro).
Obiettivi. La finalità degli ambulatori della rete Marel è quella di rilevare le informazioni nel corso delle visite per la valutazione dell’origine professionale della patologia, consentendo di approfondire i nessi causali tra malattia e storia lavorativa in relazione ai comparti di attività economica, alle professioni e agli agenti di esposizione [2].
Metodi. I dati delle visite sono raccolti attraverso una cartella sanitaria informatizzata strutturata in sei sezioni. Essa consente di registrare i dati anagrafici del lavoratore, il motivo visita e l’origine della richiesta, nonché informazioni su storia lavorativa, stili di vita, diagnosi e i nessi tra patologia e fattori di rischio. In tal modo, il sistema Marel raccoglie e analizza le informazioni sulle esposizioni lavorative raccolte da una rete di ambulatori pubblici di Medicina del Lavoro tenendo conto dell’anamnesi lavorativa. Il rapporto diretto tra medico del lavoro e lavoratore consente di acquisire informazioni sui fattori d’esposizione, stabilendone successivamente il possibile nesso di causa con la malattia diagnosticata.
Risultati e conclusioni. Il quadro delle patologie osservabile nelle denunce all’Inail ed in Malprof mostra una prevalenza di quelle muscolo-scheletriche. Nel data base Marel, nel quadriennio 2019-2022 le professioni maggiormente rappresentate, tra i 1992 lavoratori che sono stati sottoposti a visita dai centri della rete, vedono al primo posto i ‘Lavoratori specializzati dell’industria estrattiva, dell’edilizia e della manutenzione’ (21,1%). Rilevante anche la presenza di ‘Lavoratori della meccanica di precisione, dell’artigianato artistico, della stampa e assimilati’ (17%) e dei ‘Lavoratori metalmeccanici specializzati e installatori e manutentori di attrezzature elettriche ed elettroniche’ (16,6%). Analizzando le diagnosi si osserva che quasi il 50% del totale delle malattie riguarda il sistema muscolo-scheletrico, il 23,1% le malattie del sistema nervoso e il 10,9% i tumori [3]. Relativamente ai fattori di rischio più frequentemente rilevati, l’informazione chiave del sistema Marel, si riscontra una prevalenza della macrocategoria rischio biomeccanico (60,2%) all'interno della quale l'agente specifico più frequentemente individuato è la movimentazione manuale dei carichi (19,8%), seguono i movimenti ripetuti degli arti superiori (spalla) e movimenti ripetuti degli arti superiori (mano/polso) rispettivamente con il 10,1% e il 6,6%. Il potenziamento della rete Marel, anche in ottica di Total Worker Health, consente di monitorare costantemente l’andamento degli agenti di esposizione e quindi indirizzare ad una valutazione del rischio specifica per professione oltre che per settore di attività economica.

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1. Campo G, Leva A, Montanari P, Papale A, Cosimi F, De Santis D, Pizzuti A et al. (2023), L’undicesimo rapporto Inail-Regioni sulle malattie professionali Malprof 2019 2020, Inail (ISBN 978-88-7484-799-0)

2. Curti S, Sauni R, Spreeuwers D et al. Interventions to increase the reporting of occupational diseases by physicians: a Cochrane systematic review. Occupational and Environmental Medicine. 2016; 73(5): 353-4

3. Campo G, Pizzuti A, Piga G, Papale A, Montanari P et al. (2025), Sistema di sorveglianza Marel Rapporto 2019-2022, Inail (ISBN 978-88-7484-958-1).

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1.
P124 | UN’ANALISI PER PROFESSIONI DELLE MALATTIE RILEVATE DALLA RETE MAREL: Giusi Piga1, Antonio Pizzuti1, Alessandro Di Francesco1, Stefania Curti2, Stefano Mattioli2, Giuseppe Campo1 | 1Dipartimento di medicina, epidemiologia, igiene del lavoro e ambientale, INAIL, Roma, Italia; 2Dipartimento di Scienze Medico Chirurgiche, Università di Bologna, Italia. G Ital Med Lav Ergon [Internet]. 2026 Oct. 1 [cited 2026 Oct. 13];48(s2). Available from: https://medicine.pagepress.net/gimle/article/view/1078