Congresso Nazionale della Società Italiana di Medicina del Lavoro (SIML)
Vol. 48 No. s2 (2026): 88° Congresso Nazionale di Medicina del Lavoro (SIML)
https://doi.org/10.4081/gimle.1066

P112 | ANALISI RETROSPETTIVA TRIENNALE DELLE NON IDONEITÀ E DELLE STRATEGIE DI MITIGAZIONE NEL PERSONALE MANUTENTIVO TURNISTA RFI TOSCANA

Giovanni Battista Paliani1, Maria Pia Curci1, Filippo Paluan1, Niccolò Cenni1, Giulio Mencattini1, Serafino Capristo1, Pietro Ferraro2, Giuseppe Saffioti3 | 1Direzione Sanità RFI S.p.A., Direzione Operativa Sanità-Unità Sanitaria Territoriale di Firenze, Italia; 2Direzione Sanità RFI S.p.A., S.O. Medicina del Lavoro e Tutela Ambientale, Italia; 3Direttore Direzione Sanità RFI S.p.A., Gruppo FS Italiane, Italia

Publisher's note
All claims expressed in this article are solely those of the authors and do not necessarily represent those of their affiliated organizations, or those of the publisher, the editors and the reviewers. Any product that may be evaluated in this article or claim that may be made by its manufacturer is not guaranteed or endorsed by the publisher.
6
Views
6
Downloads

Authors

Introduzione. Il lavoro turnista e notturno nel settore ferroviario comporta specifici fattori di rischio per la salute e la sicurezza, con potenziali ricadute sull’idoneità lavorativa e sulla continuità operativa. Nel personale manutentivo di RFI Toscana, l’esposizione a carichi organizzativi, fattori psicosociali e disallineamento dei ritmi circadiani rappresenta un ambito di particolare interesse per l’analisi delle cause di non idoneità e per la valutazione dell’efficacia delle misure di prevenzione e protezione adottate.
Obiettivi. Analizzare le cause di non idoneità lavorativa nel triennio 2023-2025, valutare gli outcome di salute e l’efficacia delle strategie di mitigazione del rischio, e individuare proposte migliorative a sostegno del work-life balance del personale manutentivo turnista e notturno.
Metodi. Studio retrospettivo basato sull’analisi dei dati aggregati di sorveglianza sanitaria e dei giudizi di idoneità per lavoro notturno espressi nel periodo 2023-2025, ai sensi del D.Lgs 81/2008 art. 41. Sono stati valutati il volume complessivo delle visite, l’andamento temporale delle non idoneità, la distribuzione per fasce d’età e le principali aree patologiche, nonché gli esiti in termini di mantenimento o recupero dell’idoneità lavorativa.
Risultati e conclusioni. Nel triennio analizzato sono state effettuate 2.797 visite di sorveglianza sanitaria per lavoro notturno. I giudizi di non idoneità e di idoneità con limitazioni hanno rappresentato complessivamente il 3,15% degli esiti, con prevalenza di non idoneità temporanee e incidenza annua stabilmente inferiore al 3,2%. Le principali cause sono risultate patologie cardiovascolari, disturbi psichiatrici, condizioni endocrine e sindrome delle apnee ostruttive del sonno, con maggiore incidenza nelle fasce di età superiori ai 50 anni. Le strategie di mitigazione adottate, basate su sorveglianza sanitaria mirata, limitazioni temporanee e adattamenti organizzativi, hanno favorito il contenimento degli esiti avversi e il frequente recupero dell’idoneità lavorativa. Alla luce dei risultati, si propone l’implementazione di un sistema strutturato di miglioramento del work-life balance fondato su tre elementi integrati: programmazione turnistica con progressiva riduzione del lavoro notturno nei lavoratori senior, percorsi di sorveglianza sanitaria differenziata per classi di rischio, e misure organizzative flessibili quali rotazione delle mansioni, modulazione dei carichi e recuperi strutturati. Strategie attive come la fatigue management (gestione della fatica), possono contribuire a migliorare la sostenibilità lavorativa, la tutela della salute occupazionale e la sicurezza nel lungo periodo, migliorando la sicurezza e la produttività. È importante individuare le situazioni di fatica e le attività critiche, in cui anche un piccolo errore può causare incidenti o decisioni sbagliate. Il miglior modo per controllare i rischi per la salute e la sicurezza derivanti dalla fatica è quello di eliminare alla fonte i fattori che la causano o, se la loro eliminazione non è possibile, almeno cercare di attuare una loro riduzione o un maggiore controllo.

Downloads

Download data is not yet available.

1. Costa G. Shift work and health: current problems and preventive actions. Safety Health Work. 2010; 1: 112-123.

2. Parent-Thirion A, et al. Working time and work-life balance in a life course perspective. Eurofound. 2013.

3. Deuffic-Burban S, et al. Blood-borne viruses in health care workers: prevention and management. J Clin Virol. 2011; 52: 4-10.

How to Cite



1.
P112 | ANALISI RETROSPETTIVA TRIENNALE DELLE NON IDONEITÀ E DELLE STRATEGIE DI MITIGAZIONE NEL PERSONALE MANUTENTIVO TURNISTA RFI TOSCANA: Giovanni Battista Paliani1, Maria Pia Curci1, Filippo Paluan1, Niccolò Cenni1, Giulio Mencattini1, Serafino Capristo1, Pietro Ferraro2, Giuseppe Saffioti3 | 1Direzione Sanità RFI S.p.A., Direzione Operativa Sanità-Unità Sanitaria Territoriale di Firenze, Italia; 2Direzione Sanità RFI S.p.A., S.O. Medicina del Lavoro e Tutela Ambientale, Italia; 3Direttore Direzione Sanità RFI S.p.A., Gruppo FS Italiane, Italia. G Ital Med Lav Ergon [Internet]. 2026 Oct. 1 [cited 2026 Oct. 13];48(s2). Available from: https://medicine.pagepress.net/gimle/article/view/1066