https://doi.org/10.4081/gimle.1059
P105 | LAVORO A TURNI: PROMOZIONE DELLA SALUTE E BUONE PRASSI PER IL LAVORATORE FERROVIARIO
L. Michelazzi1, A. D’ Angelo1, N. Matzutzi1, C. Pintacorona1, M. Rissone1, E. Rosso1, P. Ferraro2, G. Saffioti3 | 1Direzione Sanità RFI S.p.A., Direzione Operativa Sanità, UST Torino, Italia; 2Direzione Sanità RFI S.p.A: S.O. Medicina del Lavoro e Tutela Ambientale, Italia; 3Direttore Direzione Sanità, Rete Ferroviaria Italiana S.p.A., Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, Italia
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Obiettivi. Valutare l’impatto del lavoro a turni nei lavoratori ferroviari e identificare interventi efficaci di prevenzione e promozione della salute.
Metodi. Revisione narrativa della letteratura su lavoro a turni e salute nei trasporti. Analisi di studi epidemiologici e linee guida su rischio cardiovascolare, sonno e fatica. Integrazione con dati provenienti dal database sanitario di un’azienda di trasporti ferroviari italiana e dalla sua sorveglianza sanitaria.
Risultati e conclusioni. La letteratura indica che il lavoro a turni è associato a un aumento del rischio cardiovascolare principalmente in soggetti di sesso maschile [2]. Nei turnisti notturni si osserva una riduzione della durata del sonno fino a 1–4 ore per ciclo e un incremento significativo della sonnolenza diurna. Nel settore ferroviario, la fatica contribuisce fino al 15–20% degli incidenti operativi [3]. Lo studio ha coinvolto tutti i lavoratori che sono stati sottoposti a sorveglianza sanitaria presso due sedi per il “rischio lavoro notturno” negli anni compresi tra il 2019 e il 2024. Sono state condotte 8958 visite, di cui 259 (2.9%) hanno dato giudizio di inidoneità temporanea al lavoro notturno. In accordo con quanto atteso in base alla letteratura, le cause più ricorrenti sono state le patologie cardiovascolari (32,6% del totale delle inidoneità), seguite da apnee ostruttive del sonno OSAS (15,9%) e patologie psichiatriche (13,2%). Il riscontro di tali patologie conferma l’esigenza che il medico competente svolga un ruolo centrale nella sorveglianza delle patologie cardiovascolari e metaboliche, dei disturbi del sonno e di quelli della sfera psicologico-psichiatrica, impegnandosi nel recupero delle disabilità e nella promozione della salute del sonno, secondo i principi della Workplace Health Promotion.
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1. Alfonso Cristaudo et al. Salute e Sicurezza nel settore dei trasporti. SIML. 2024.
2. Łagowska K, Kuleta-Koberska A, Michalak M, Bajerska J. The effect of shift work on body mass index: A systematic review and meta-analysis of observational studies. Am J Hum Biol. 2024;36(6):e24041. doi:10.1002/ajhb.24041 (https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/38189567/ )
3. Wang X-S et al. Shift work and chronic disease. Occup Med, 2011. (https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/21355031/ )
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