Congresso Nazionale della Società Italiana di Medicina del Lavoro (SIML)
Vol. 48 No. s2 (2026): 88° Congresso Nazionale di Medicina del Lavoro (SIML)
https://doi.org/10.4081/gimle.1048

P094 | BENESSERE ORGANIZZATIVO, PREVENZIONE DELLO STRESS LAVORO-CORRELATO E RESPONSABILITÀ MEDICO-LEGALE DEL DATORE DI LAVORO: UNO STUDIO OSSERVAZIONALE PRESSO L'UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO

Ginevra Malta, Luigi Cirrincione, Francesca Fiorella, Maria Gabriella Verso, Carmelo Consiglio, Emanuele Cannizzaro | Dipartimento di Promozione della Salute, della Madre e del Fanciullo, Medicina Interna e Specialità d'Eccellenza (PROMISE), Università degli Studi di Palermo, Italia

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Introduzione. Il benessere organizzativo è un elemento chiave per la tutela della salute fisica e mentale dei lavoratori e rappresenta un importante fattore di protezione contro lo stress lavoro-correlato (SLC), la cui valutazione è obbligatoria ai sensi dell'Articolo 28 del Decreto Legislativo 81/2008. Gli ambienti di lavoro caratterizzati da bassa equità, comunicazione inefficace e insufficiente supporto organizzativo possono aumentare il rischio di disagio psicologico. Un'inadeguata gestione di questi fattori può comportare anche significative implicazioni medico-legali, con potenziali responsabilità civili o penali per i datori di lavoro in caso di danni alla salute fisica e psichica dei dipendenti.
Obiettivi. Valutare il livello di benessere organizzativo in un contesto universitario, analizzandone le dimensioni principali, e indagare la relazione tra i fattori organizzativi, lo stress lavoro-correlato percepito e le potenziali implicazioni per la salute dei lavoratori.
Metodi. È stato condotto uno studio osservazionale trasversale su un campione di 303 partecipanti dell'Università degli Studi di Palermo. I dati sono stati raccolti utilizzando un formulario validato sviluppato dal Dipartimento della Funzione Pubblica, progettato per esplorare molteplici dimensioni del benessere organizzativo: sicurezza percepita, stress lavoro-correlato, giustizia organizzativa, qualità delle relazioni interpersonali, efficacia della leadership e opportunità di sviluppo professionale. I dati sono stati analizzati mediante statistica descrittiva e inferenziale, inclusi i coefficienti di correlazione di Pearson e modelli di regressione multipla per identificare le associazioni significative tra le variabili.
Risultati e conclusioni. L'analisi statistica ha rivelato associazioni significative tra le diverse dimensioni del benessere organizzativo e i livelli di stress lavoro-correlato (p < 0.05). In particolare, una maggiore percezione della giustizia organizzativa e un forte supporto da parte della leadership sono risultati strettamente associati a una riduzione dello stress percepito e a un miglioramento del benessere generale tra i lavoratori. Anche la qualità delle relazioni interpersonali è emersa come un rilevante fattore protettivo, contribuendo a un clima lavorativo più positivo e collaborativo. Al contrario, una scarsa comunicazione interna, la percepita mancanza di equità e le limitate opportunità di sviluppo della carriera sono risultate associate a livelli di stress più elevati e a insoddisfazione lavorativa. I modelli di regressione multipla hanno confermato il ruolo predittivo della leadership e della giustizia organizzativa nella riduzione del rischio di stress lavoro-correlato, suggerendo che questi fattori sono determinanti centrali del benessere nei contesti accademici. Inoltre, la sicurezza percepita sul posto di lavoro è risultata positivamente associata alla soddisfazione generale e alla stabilità emotiva. Nel complesso, i risultati confermano che il benessere organizzativo è un fattore strategico nella prevenzione dei rischi psicosociali e nella promozione della salute in ambienti di lavoro complessi. L'evidenza scientifica sottolinea inoltre l'importanza di un approccio di gestione integrato che includa una leadership efficace, equità nei processi decisionali e una comunicazione trasparente. Da una prospettiva medico-legale, appare evidente il dovere del datore di lavoro di garantire non solo la sicurezza fisica ma anche quella psicologica, in linea con le normative vigenti e la recente giurisprudenza. Si raccomanda l'adozione di sistemi strutturati di monitoraggio del clima organizzativo e di interventi mirati come strategia fondamentale di prevenzione primaria e secondaria dello stress lavoro-correlato.

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1.
P094 | BENESSERE ORGANIZZATIVO, PREVENZIONE DELLO STRESS LAVORO-CORRELATO E RESPONSABILITÀ MEDICO-LEGALE DEL DATORE DI LAVORO: UNO STUDIO OSSERVAZIONALE PRESSO L’UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO: Ginevra Malta, Luigi Cirrincione, Francesca Fiorella, Maria Gabriella Verso, Carmelo Consiglio, Emanuele Cannizzaro | Dipartimento di Promozione della Salute, della Madre e del Fanciullo, Medicina Interna e Specialità d’Eccellenza (PROMISE), Università degli Studi di Palermo, Italia. G Ital Med Lav Ergon [Internet]. 2026 Oct. 1 [cited 2026 Oct. 13];48(s2). Available from: https://medicine.pagepress.net/gimle/article/view/1048