https://doi.org/10.4081/gimle.1031
P077 | VALUTAZIONE DELL'ESPOSOMA MEDIANTE ANALISI INTEGRATA DI ARIA ESPIRATA E CONDENSATO DEL RESPIRO IN PAZIENTI CON BPCO E NEOPLASIA POLMONARE
A. Gambelunghe1|2, E. Porru1, A. Mannaioli2, S. Contessi1, R. Comito2, S. Nava1|2, F.S. Violante1|2 | 1Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche – Alma Mater Studiorum, Università di Bologna, Italia; 2IRCCS Azienda Ospedaliero-Universitaria di Bologna, Italia
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Obiettivi. Valutare il potenziale dell’analisi integrata dei composti organici volatili (VOC) dell’aria espirata e della caratterizzazione del condensato del respiro per identificare profili dell’esposoma associati a BPCO e neoplasia polmonare, esplorando l’interazione tra esposizioni ambientali e processi biologici.
Metodi. Sono stati arruolati 40 pazienti con BPCO e 40 pazienti con neoplasia polmonare, ciascuno appaiato 1:1 con un controllo sano per età e sesso. Per ridurre il potenziale effetto confondente del fumo di sigaretta, sono stati inclusi esclusivamente soggetti non fumatori. I VOC dell’aria espirata sono stati analizzati mediante GC-MS e i dati elaborati mediante analisi statistiche univariate e multivariate, in accordo con approcci già utilizzati per lo studio dei profili respiratori nelle patologie polmonari [1,2]. Il condensato del respiro è stato caratterizzato mediante microscopia elettronica a scansione (SEM) per valutare la presenza e le caratteristiche morfologiche del particolato e di altre componenti microscopiche. L’analisi dei metalli in traccia mediante ICP-MS è in corso.
Risultati e conclusioni. Le analisi preliminari hanno evidenziato un ampio spettro di VOC, comprendente composti di origine endogena ed esogena. Sebbene i singoli VOC abbiano mostrato differenze limitate tra i gruppi, le analisi multivariate hanno identificato profili complessivi distinti, suggerendo che le alterazioni associate alle patologie respiratorie siano meglio descritte da pattern molecolari piuttosto che da biomarcatori isolati. La caratterizzazione del condensato del respiro mediante SEM ha inoltre confermato la presenza di particolato e di altre strutture microscopiche, evidenziando il potenziale dell’EBC quale matrice complementare per lo studio delle esposizioni inalatorie. L’integrazione delle informazioni ottenute dall’analisi dei VOC, dalla caratterizzazione morfologica dell’EBC e, successivamente, dall’analisi elementare dei metalli rappresenta un approccio innovativo per la valutazione dell’esposoma, con possibili applicazioni nella medicina del lavoro e ambientale, nella sorveglianza delle popolazioni esposte e nella comprensione dei meccanismi che collegano esposizioni e patologie respiratorie.
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1. Horváth I, et al. A European Respiratory Society technical standard: exhaled biomarkers in lung disease. Eur Respir J. 2017;49:1600965.
2. Ratiu IA, et al. Volatile Organic Compounds in Exhaled Breath as Fingerprints of Lung Cancer, Asthma and COPD. J Clin Med. 2021;10:32.
3. Corradi M, et al. Exhaled Breath Analysis: from Occupational to Respiratory Medicine. Acta Biomed. 2005;76(Suppl 2):20–29.
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