https://doi.org/10.4081/gimle.1027
P073 | EFFICACIA DEL RICONDIZIONAMENTO AL GESTO LAVORATIVO FOLLOW UP A 5 ANNI DI UN CASO DI AMPUTAZIONE DI POLLICE TRATTATO CHIRURGICAMENTE CON TGT
Fracella M.R.1, Castaldo V.2, Tinelli A.M.1, Crocicchio G.1, Soranno J.1, Attimonelli R.1 | 1Sovrintendenza Sanitaria Regionale INAIL Puglia, Italia; 2Direzione territoriale INAIL Foggia BAT, Italia
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Obiettivi. L’introduzione di tecniche di ricondizionamento al gesto lavorativo necessita di verificarne l’appropriatezza in termini di efficacia e sicurezza. Tali case report descrive il percorso riabilitativo multimodale che ha consentito, ad un paziente con amputazione di I dito mano destra, trattato con tecnica di Trimmed Great-Toe Transfer Reconstruction (TGT), di riprendere il lavoro di elettrauto di mezzi industriali mantenendo le preesistenti mansioni.
Metodi. Presso il Servizio Ambulatoriale di Fisioterapia della Sovrintendenza Sanitaria Regionale Puglia dell’INAIL, il paziente è stato sottoposto ad attenta valutazione multiprofessionale da parte di figure come fisiatra, fisioterapista, tecnico ortopedico, medico del lavoro, ecc. L’indagine anamnestica clinica è stata integrata da una anamnesi lavorativa che ha consentito di comprendere gli aspetti posturali, statico-dinamici, le gestualità caratterizzanti la mansione lavorativa specifica, le caratteristiche della postazione e del luogo di lavoro, elementi essenziali ai fini della individuazione di idonei percorsi di ricondizionamento al gesto lavorativo (prestazioni extra LEA). Le successive fasi hanno visto l’applicazione di tecniche di ricondizionamento lavorativo al caso trattato.
Risultati. Le misure di outcome dopo il trattamento hanno mostrato un recupero completo della flessione e opposizione del I raggio, una netta riduzione del dolore, delle dispercezioni cutanee e delle disestesie. Tutto ciò ha consentito il pieno reintegro lavorativo. Il successivo monitoraggio per cinque anni ha permesso di verificare l’efficacia delle attività di ricondizionamento lavorativo rappresentata dalla conservazione della idoneità piena alla mansione in assenza di eventi avversi (infortuni, periodi di astensione dal lavoro per patologie del distretto interessato, etc)
Conclusione. In sintesi, la nostra osservazione, come peraltro ampiamente riportato in letteratura, ha confermato che la chirurgia per la ricostruzione del pollice fornisce risultati finali eccellenti e un elevato grado di soddisfazione del paziente. Nella fattispecie è stato possibile evidenziare anche che, con un approccio multimodale e interprofessionale, si è determinata la garanzia per il paziente di un pieno reintegro lavorativo in condizioni di efficienza e sicurezza soddisfacenti.
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1. G. Bazzini, M. Imbriani eds Ergonomia, ergoterapia e lavoro - Aracne Editrice Roma, 2016, 425 (doi: 10.4399/978885487596821 - ISBN: 978-88-548-7596-8)
2. Troisi L, Mazzocconi L, Mastroiacovo A, et al. Beauty and Function: The Use of Trimmed Great Toe in Thumb and Finger Reconstruction, Plast Reconstr Surg Glob Open 2022;10: e4540
3. Kurucan E, Thirukumaran C, Hammert WC. Trends in the management of traumatic upper extremity amputations. J Hand Surg Am. 2020; 45:1086. e1–1086.e11
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