Congresso Nazionale della Società Italiana di Medicina del Lavoro (SIML)
Vol. 48 No. s2 (2026): 88° Congresso Nazionale di Medicina del Lavoro (SIML)
https://doi.org/10.4081/gimle.1014

P060 | IMPATTO DELLA CHIRURGIA DELLA VALVOLA MITRALE SULL’IDONEITÀ ALLA MANSIONE: ANALISI DEL REINSERIMENTO LAVORATIVO

Fabio Di Criscio1, Olimpia Bifulco2, Lory Santarelli1, Massimo Bracci1 | 1Medicina del Lavoro, Dipartimento di Scienze Cliniche e Molecolari, Università Politecnica delle Marche, Ancona, Italia; 2SOD Cardiochirurgia, Centro Cardiovascolare "Lancisi", Azienda Ospedaliero-Universitaria delle Marche, Ancona, Italia

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Introduzione. La patologia degenerativa della valvola mitrale rappresenta una condizione clinica frequente1. Nonostante i progressi nelle tecniche di chirurgia riparativa abbiano contribuito a ridurre la morbilità e i tempi di recupero, nel periodo postoperatorio i pazienti possono presentare una riduzione della capacità funzionale, talvolta con necessità di adattamenti della mansione lavorativa2. Un prolungato congedo per malattia può determinare conseguenze emotive ed economiche rilevanti per il lavoratore e per la collettività. Tuttavia, a differenza di altre procedure cardiochirurgiche, le determinanti cliniche e occupazionali associate a un ritorno al lavoro precoce e senza limitazioni dopo chirurgia mitralica isolata sono ancora poco indagate.
Obiettivi. L’obiettivo primario dello studio è valutare il ritorno al lavoro entro tre mesi dall’intervento di chirurgia mitralica isolata. Obiettivi secondari includono l’identificazione dei predittori demografici, clinici e occupazionali associati a ritardato rientro lavorativo e della necessità di limitazioni dell’idoneità alla mansione.
Metodi. È stato condotto uno studio retrospettivo su 344 pazienti (18–65 anni), attivamente occupati, sottoposti a primo intervento di chirurgia mitralica isolata per malattia degenerativa tra gennaio 2017 e giugno 2024. Sono stati raccolti dati demografici, clinici e operatori. Il rischio preoperatorio e le complicanze a 30 giorni sono state definite rispettivamente secondo l'EuroSCORE II e i criteri VARC-2. L'anamnesi occupazionale è stata raccolta con particolare attenzione alla movimentazione manuale dei carichi (MMC) e al lavoro su turni notturni. Sono state condotte analisi per identificare i determinanti del ritorno al lavoro entro tre mesi e della presenza di limitazioni nel giudizio d’idoneità alla mansione.
Risultati e conclusioni. I pazienti (età mediana: 56 anni; 73,5% uomini) presentavano un basso rischio preoperatorio (EuroSCORE II mediano: 0,67). La mortalità a 30 giorni è risultata nulla. Complessivamente, 307 pazienti (89,5%) hanno ripreso l’attività lavorativa, nel 75% dei casii entro tre mesi. Limitazioni lavorative sono state prescritte nel 29,3% dei pazienti, prevalentemente nei lavoratori addetti alla MMC. All’analisi, le riospedalizzazioni perioperatorie sono risultate associate a una minore probabilità di ritorno al lavoro precoce (p=0,05). La MMC è risultata predittiva di limitazioni lavorative (p<0,001). Il sesso femminile è risultato associato a una minore probabilità di limitazioni (p=0,014), verosimilmente in relazione a una minore esposizione occupazionale alla MMC. In conclusione, i pazienti attivamente occupati e sottoposti a chirurgia mitralica isolata presentano un elevato tasso di ritorno al lavoro precoce, generalmente con limitazioni contenute. Tuttavia, fattori occupazionali quali la MMC e fattori clinici quali le riospedalizzazioni peri operatorie possono ritardare il reinserimento e aumentare la necessità di limitazioni lavorative. L’integrazione tra recupero clinico e valutazione occupazionale individualizzata e programmi riabilitativi mirati, risulta fondamentale per favorire un rientro lavorativo rapido e completo3.

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1. Castillo JG, Anyanwu AC, Fuster V, Adams DH. Mitral valve repair in the era of degenerative disease: Septuagenarians versus octogenarians. Ann Thorac Surg. 2012;93(3):720-7

2. Hansen D, Dendale P, Coninx K, et al. The impact of a community-based cardiac rehabilitation programme on return to work in patients with coronary artery disease. Eur J Cardiovasc Prev Rehabil. 2007;14(1):65-70

3. Sperling LS, Josephson RA, Hammill SC, et al. Return to work after cardiac events: A review. J Cardiopulm Rehabil Prev. 2007;27(1):1-10.

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1.
P060 | IMPATTO DELLA CHIRURGIA DELLA VALVOLA MITRALE SULL’IDONEITÀ ALLA MANSIONE: ANALISI DEL REINSERIMENTO LAVORATIVO: Fabio Di Criscio1, Olimpia Bifulco2, Lory Santarelli1, Massimo Bracci1 | 1Medicina del Lavoro, Dipartimento di Scienze Cliniche e Molecolari, Università Politecnica delle Marche, Ancona, Italia; 2SOD Cardiochirurgia, Centro Cardiovascolare "Lancisi", Azienda Ospedaliero-Universitaria delle Marche, Ancona, Italia. G Ital Med Lav Ergon [Internet]. 2026 Oct. 1 [cited 2026 Oct. 13];48(s2). Available from: https://medicine.pagepress.net/gimle/article/view/1014