Congresso Nazionale della Società Italiana di Medicina del Lavoro (SIML)
Vol. 48 No. s2 (2026): 88° Congresso Nazionale di Medicina del Lavoro (SIML)
https://doi.org/10.4081/gimle.1000

P046 | CARDIOVASCULAR RISK AND OCCUPATIONAL HEALTH: LA SFIDA DELL'IDONEITÀ NEL LAVORATORE TURNISTA AFFETTO DA EMICRANIA CON AURA VISIVA

Vincenzo Crispino1, Tiziana Alfieri5, Antonella Palucci2, Salvatore Gaudiello1, Pasquale Buongiorno3, Elpidio Maria Garzillo4, Monica Lamberti2, Anna Rita Corvino2 | 1U.O.C. S.P.P. – Coordinamento Medici Competenti ASL Salerno, Italia; 2Dipartimento di Medicina Sperimentale – Sezione di Igiene, Medicina Legale e Medicina del Lavoro – Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”, Italia; 3I.N.A.I.L. sede di Battipaglia (SA), Italia; 4U.O.C. Servizio Prevenzione Sicurezza Ambienti di Lavoro - Dipartimento di Prevenzione ASL 01 Abruzzo, Italia; 5Medico chirurgo – ASL Salerno, Italia

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Introduzione. L'emicrania con aura (MA) è oggi validata come marker indipendente di vulnerabilità cardio-cerebrovascolare (ictus ischemico, IMA). Nel personale turnista, la disritmia circadiana e la privazione di sonno (IARC 2-A) agiscono come trigger neurovascolari, alterando l'omeostasi endoteliale e il profilo pressorio (non-dipping). Tale instabilità si manifesta con picchi pressori critici che abbassano la soglia della Cortical Spreading Depression. L'associazione tra MA e Forame Ovale Pervio, unita alle sollecitazioni emodinamiche dell’area critica (manovre di Valsalva), eleva il rischio tromboembolico. In questo scenario, la protezione del lavoratore richiede una sorveglianza sanitaria che superi la valutazione neurologica per una tutela vascolare sistemica indispensabile alla patient safety.
Obiettivi. Validare l'efficacia della sospensione del lavoro notturno (reset circadiano) come pilastro di un algoritmo di "Idoneità di Precisione". L'obiettivo è dimostrare come il ripristino della regolarità biologica stabilizzi i picchi pressori e riduca la ricorrenza delle crisi, definendo il medico competente (MC) come Clinical Strategist capace di proteggere il profilo cardio-neuro-vascolare del sanitario.
Metodi. Studio pilota (6 mesi) su personale sanitario con MA. Il protocollo, coordinato dal MC, ha previsto: 1)Reset circadiano tramite esenzione dai turni notturni; 2)Monitoraggio pressorio delle 24 ore (MAP) per identificare picchi ipertensivi e profili non-dipping; 3)Diario clinico per frequenza/intensità delle aure; 4)Screening anamnestico/clinico per PFO; 5)Supplementazione con Magnesio pidolato e Coenzima Q10 (300mg/die) per la stabilità ionica e protezione endoteliale. Il MC ha operato come regista preventivo, monitorando mensilmente la risposta clinica e la resilienza cardiovascolare tramite l'analisi della variabilità della frequenza cardiaca (HRV) e della velocità dell’onda di polso (PWV), integrando dati fisiopatologici e organizzativi in un algoritmo dinamico.
Risultati e conclusioni. I risultati evidenziano una correlazione significativa tra la rimozione del trigger occupazionale (notte) e il miglioramento del profilo di rischio vascolare. La sospensione dei turni ha determinato una riduzione drastica della frequenza delle aure (>66%) e una contestuale stabilizzazione dei valori pressori, con la scomparsa dei picchi ipertensivi critici precedentemente rilevati. Il miglioramento della compliance vascolare conferma che il ripristino del ritmo circadiano agisce come un vero intervento terapeutico sull'endotelio. Il Medico del Lavoro in ambito ospedaliero evolve da mero certificatore a "Clinical Strategist": l'idoneità prescrittiva non è una limitazione burocratica, ma una strategia di prevenzione primaria che agisce direttamente sui meccanismi fisiopatologici della patologia. La normalizzazione pressoria e la rarefazione degli attacchi abbattono sensibilmente il rischio di malpractice e di infortuni legati ai deficit cognito-visivi transitori (scotomi) durante le manovre assistenziali critiche. In conclusione, la gestione proattiva dell'asse cuore-cervello tramite il reset circadiano rappresenta un paradigma avanzato di Occupational Health di precisione. Il protocollo dimostra che l'ottimizzazione metabolica (Magnesio, CoQ10) potenzia i benefici clinici dell'esenzione notturna. Il Medico del Lavoro agisce come garante del profilo cardio-neuro-vascolare del dipendente, prevenendo l'invecchiamento arterioso precoce (Early Vascular Ageing) e il rischio di eventi ischemici acuti.Questo modello non solo tutela l'integrità del sanitario, ma assicura la resilienza del sistema ospedaliero, trasformando una condizione di vulnerabilità in un percorso di adattabilità monitorata e sicura. L’algoritmo proposto si candida come standard di riferimento per la sorveglianza sanitaria di terza generazione nel personale turnista ad elevato impegno cardio-circolatorio, dove la protezione dell'operatore è il presupposto della sicurezza del paziente.

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1. Sacco S, et al. Migraine and vascular diseases: a joint consensus statement from the European Headache Federation and the European Society of Cardiology. European Heart Journal, 2020.

2. Khoury NM, et al. Circadian Misalignment and Vascular Function. Hypertension, 2023.

3. Goadsby PJ, et al. Pathophysiology of Migraine: A Disorder of Sensory Processing. Physiological Reviews, 2024.

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P046 | CARDIOVASCULAR RISK AND OCCUPATIONAL HEALTH: LA SFIDA DELL’IDONEITÀ NEL LAVORATORE TURNISTA AFFETTO DA EMICRANIA CON AURA VISIVA: Vincenzo Crispino1, Tiziana Alfieri5, Antonella Palucci2, Salvatore Gaudiello1, Pasquale Buongiorno3, Elpidio Maria Garzillo4, Monica Lamberti2, Anna Rita Corvino2 | 1U.O.C. S.P.P. – Coordinamento Medici Competenti ASL Salerno, Italia; 2Dipartimento di Medicina Sperimentale – Sezione di Igiene, Medicina Legale e Medicina del Lavoro – Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”, Italia; 3I.N.A.I.L. sede di Battipaglia (SA), Italia; 4U.O.C. Servizio Prevenzione Sicurezza Ambienti di Lavoro - Dipartimento di Prevenzione ASL 01 Abruzzo, Italia; 5Medico chirurgo – ASL Salerno, Italia. G Ital Med Lav Ergon [Internet]. 2026 Oct. 1 [cited 2026 Oct. 13];48(s2). Available from: https://medicine.pagepress.net/gimle/article/view/1000